Sanità, Giustizia e Ambiente ministeri al top


Lo stipendio più alto ce l’hanno i dipendenti del ministero della Sanità. Poi la Giustizia e, tenetevi forte, l’Ambiente al terzo posto, che ha conquistato un aumento degli stipendi del 10,3% rispetto all’anno precedente. A fare le previsioni degli stipendi statali è la Ragioneria generale dello Stato, stilando la lista dei ricchi e poveri dove i poveri sono Istruzione e Beni Culturali.


Ora, è probabile che alti stipendi ai dipendenti non corrispondano geometricamente ad alta efficienza dei ministeri, ma per lo meno fuga la possibilità di scuse. Con un reddito medio di 45.475 euro all’anno, ci aspettiamo dall’impiegato medio del ministero grandi cose.

Almeno ci auguriamo di non dover replicare il refrain ossessivo dell’ex ministro Matteoli che ha passato cinque anni dicendo che avrebbe voluto ma non aveva i soldi, quasi il suo ministero fosse senza portafoglio.

Il prode Pecoraro insomma i soldi ce li ha e deve fare quello che ha promesso di fare. E a proposito vi metto di seguito un po’ di dichiarazioni del neoministro di questi giorni, giusto per iniziare a monitorare con cura l’attività del ministero preferito da ecoblog:

“Continuo a ritenere che i termovalorizzatori facciano parte dell'archeologia. Mi batterò affinchè con i soldi dei contribuenti si finanzi l'energia solare. Se i termovalorizzatori vogliono stare in piedi non bisognerà più usare i soldi usati al fotovoltaico”

“Il decreto legislativo sull'ambiente è un decreto contro l'ambiente. Per questo proveremo ad abrogarlo”

“Noi dobbiamo, con molta sobrietà e con molta determinazione, fare quello che e' scritto nel programma: i diritti a tutti i conviventi e quindi alle unioni civili vanno riconosciuti”.

[via Ansa]

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