Crisi economica e ambiente: cambia il lessico del popolo green


Ce ne eravamo accorti anche a Durban. La crisi economica ha completamente rivoluzionato le priorità di chi, a livello governativo nazionale e internazionale, decide degli indirizzi di politica ambientale, per far fronte a cambiamento climatico e gestione delle risorse. La sostenibilità delle nostre economie è uno spettro che ha fatto il suo ingresso nelle stanze dei bottoni con l’irruenza di un elefante in una stanza, oscurando le già fragili speranze dei movimenti ambientalisti e della società civile. E facendo dimenticare che le istanze economiche e quelle ambientali possono e devono convergere.

Ma c’è di più. Come letto sul Corriere della Sera, l’esasperarsi della crisi ha trasformato anche il linguaggio degli ambientalisti. Perché espressioni come ‘mutamenti climatici’ o ‘riscaldamento globale’ appassionano sempre meno le coscienze di chi non arriva a fine mese. Meglio allora ricondurre le tematiche energetiche e ambientali alla dimensione della vita quotidiana: alla salute, al prezzo della benzina, alla qualità del cibo che mettiamo nel carrello. Non più lontani ghiacciai che si sciolgono a chilometri di distanza, ma detersivi fatti in casa per risparmiare.

Volare basso sembra quindi essere la parola d’ordine. Pragmatismo e concretezza sono le risorse a cui i movimenti ambientalisti, soprattutto in America, si stanno appellando per recuperare il gap accumulato negli ultimi tempi. I dati riportati dal Corsera evidenziano, infatti, come nel 2011 il numero di cittadini USA convinti che il pianeta abbia un problema di global warming sia sceso 79% al 59% in un solo anno.

Non solo sul tavolo dei negoziati, ma anche nella scelta delle parole, la crisi lancia il suo guanto di sfida al movimento ambientalista. Che ha forse una nuova occasione per parlare in maniera diretta e meno ‘emozionale’ alle persone, perché uno stile di vita sostenibile è lo strumento da mettere in campo per alleggerire la bolletta ed eliminare gli sprechi.

Via | Corriere della Sera (pag. 59, del 23/03/12 a firma di Massimo Gaggi)
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: