Summit sulla sicurezza nucleare a Seoul, Monti: "Incidenti rari, ma rischi enormi"

mario monti seoul

Gli incidenti nucleari sono rari, ma i rischi sono enormi. Così si è espresso il Premier Mario Monti, nell'ambito del Summit sulla sicurezza nucleare in corso a Seoul. Monti si è detto colpito da quanto accaduto a Fukushima, e chi non lo è d'altra parte, e ha chiesto maggiore sicurezza per le centrali nucleari, sia per affrontare catasfrofi naturali sempre più violente, sia per difendere i reattori da atti dolosi legati al terrorismo.

L'incidente di Fukushima ha dato ulteriore evidenza della necessità dell'approccio unitario, ha sottolineato Monti.

Quello che manca oggi, ha spiegato Monti, è un maggior coordinamento internazionale. La sicurezza delle centrali nucleari, per la sua portata a livello globale, con rischi e impatti ambientali e sanitari che travalicano i confini nazionali, deve necessariamente essere affrontata collettivamente dai Governi. Spiega Monti:

Si sta facendo strada l'idea di rafforzare le procedure internazionali di revisione con l'introduzione di visite periodiche di esperti indipendenti non più, come ora, facoltative ma obbligatorie, per verificare l'adeguatezza dei programmi nazionali e indicare i necessari miglioramenti. Il programma degli stress test che si stanno conducendo sui reattori nucleari presenti in Europa potrà fornire indicazioni molto utili ai fini del rafforzamento del regime internazionale per la sicurezza nucleare, con riferimento sia alla nuclear safety, sia alla nuclear security.

Via - Foto | Thenuclearsecuritysummit.org

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