I rifiuti si prevengono come le malattie

rifiuti zero capannori

Capannori (Lucca) prosegue il suo cammino di Comune virtuoso, laboratorio di sostenibilità, presentando il Programma Comunale Partecipato sulla Prevenzione dei Rifiuti. Entro la fine del 2013 la pianificazione delle politiche di riduzione dei rifiuti diventerà obbligatoria. Capannori conferma il suo spirito pionieristico e fa da apripista, diventando il primo Comune italiano con un piano partecipato di prevenzione dei rifiuti alla fonte.

Per prevenire i rifiuti si può intervenire sul packaging così come sui processi industriali, puntando su filiere rifiuti zero, che utilizzano tutte le materie prime e riutilizzano anche i sottoprodotti, senza generare materiali di scarto. Come spiega l'Assessore all'Ambiente del Comune di Capannori Alessio Ciacci:

Grazie ad un finanziamento europeo abbiamo iniziato un importante percorso aperto a cittadini e associazioni per definire gli indirizzi e poi iniziare la ricognizione delle azioni di prevenzione dei rifiuti sul territorio comunale e avviarne di nuove. Un lavoro importante che ha l’obiettivo di ridurre ulteriormente la produzione dei rifiuti alla fonte, così come già stiamo facendo con molteplici azioni, tra cui la tariffa puntuale.

Il programma di prevenzione dei rifiuti sarà pronto per il mese di luglio. Capannori sta investendo contemporaneamente nell'edilizia sostenibile e nelle energie rinnovabili.

Via | Comunicato Stampa
Foto | Comune di Capannori

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