Total, fuga di gas e rischio esplosione nel Mare del Nord

Total fuga di gas nel mare del Nord
Nel mare del Nord ore concitate a causa del rischio esplosione della piattaforma di estrazione gas Elgin di Total, che ammette sia il più grande incidente accorso degli ultimi 10 anni. E' da una settimana che la fuga di gas sta tenendo con il fiato sospeso il Regno Unito. Proprio accanto alla Elgin che dista 240 Km dalla costa scozzese di Aberdeen, c'è la piattaforma di estrazione Viking Rowan.

La Elgin è stata evacuata ma resta il rischio esplosione, nonostante la torcia di fiamma che era presente fino a sabato si sia spenta da sola. I danni che ne deriverebbero non sono al momento né prevedibili e né quantificabili.

Per la totale messa in sicurezza dell'impianto però si attende dal HSE Health and Safety Executive il via libera per intervenire sulla Piattaforma. Ma l'ente governativo britannico spiega che esprimerà un parere dopo che saranno stati esaminati i documenti relativi ai rischi inviati dalla stessa Total. Il gruppo petrolifero nel rapporto predispone l'intervento di un elicottero che andrà a posarsi sulla piattaforma con l'obiettivo di monitorare la fuga di gas. Ma si attende l'autorizzazione dell'HSE, anche se non vincolante, per l'invio di vigili del fuoco. Il punto è che nessuno vuole rischiare il morto e dunque tra l'autorità e la Total è scattato lo scaricabarile.

Come soluzione si sta pensando a due possibili vie di chiusura del pozzo di gas che si trova a 4000 metri sotto il fondale marino: la prima prevede iniezioni di fango; la seconda un bypass per una via di fuga in mare ma è molto più complesso. E veniamo all'impatto sull'ambiente che secondo Total è molto relativo. Infatti nell'atmosfera sono rilasciati circa 200mila m3 di gas al giorno. Ma Greenpeace ha già annunciato che invierà in zona una nave e personale specializzato per effettuare rilievi e controlli indipendenti.

Via | Challenges
Foto | Investor Village

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