Ai bambini manca la natura, esperti britannici lanciano allarme su grave deficit

bambini videogiochi

Ai bambini manca la natura. I benefici della vita all'aria aperta non possono essere rimpiazzati dalla tecnologia. Esposizione alla luce solare, attività fisica e contatto con piante ed animali stimolano infatti l'apprendimento ed allontano il rischio di asma, allergie, obesità infantile.

A parlare di un vero e proprio deficit di natura sono gli esperti britannici del National Trust in un recente studio. Le ansie e le paure dei genitori, i videogiochi, il traffico, la mancanza di spazi verdi, sono tutti fattori che spingono bambini e ragazzi a trascorrere sempre più tempo tra le mura domestiche.

Eppure, è dimostrato che i bambini apprendono più in fretta quando la lezione avviene all'aria aperta. Inoltre quando giocano in mezzo alla natura con gli amici, sviluppano capacità di problem solving, sono più collaborativi con i coetanei. Senza contare che i sintomi della sindrome da iperattività diminuiscono quando i bambini trascorrono molto tempo all'aria aperta.

Il primo a parlare di deficit di natura fu Richard Louv nel 2005. Louv sostiene che l'alienazione dalla natura ha causato una riduzione delle nostre capacità sensoriali, difficoltà di concentrazione e tassi più elevati di malattie fisiche ed psichiche. Fare lezione all'aria aperta potrebbe essere una soluzione valida, tanto più che le aule, in tutta Europa, hanno tassi di inquinamento indoor elevati, vedi report UE, ed anche dal punto di vista della sicurezza strutturale lasciano molto a desiderare. Forse all'aperto i bambini sarebbero più al sicuro, oltre che più sani.

Via | BBC
Foto | Kenwooi

  • shares
  • Mail