A Roma una casa costruita con balle di paglia

Le case di paglia non sono certo una novità assoluta nel panorama dell’architettura nel mondo; si tratta infatti di una tecnica di costruzione esistente sin dal XIX secolo. Tuttavia se in ambienti rurali è possibile imbattersi in uno di questi edifici (per quanto non frequentissimo, in Italia ne sarebbero presenti circa una trentina), lo stesso


Le case di paglia non sono certo una novità assoluta nel panorama dell’architettura nel mondo; si tratta infatti di una tecnica di costruzione esistente sin dal XIX secolo. Tuttavia se in ambienti rurali è possibile imbattersi in uno di questi edifici (per quanto non frequentissimo, in Italia ne sarebbero presenti circa una trentina), lo stesso non accade in città. Eppure a Roma presto sarà possibile ammirare una casa di questo tipo e si tratterà del primo tentativo di portare questa tecnica costruttiva in ambito urbano. I lavori di costruzione sono iniziati appena qualche mese fa, tuttavia per le vie del Quadraro a Roma si può già osservare questo edificio che al posto dei classici mattoni è costituito da balle di paglia.

Il responsabile di questo progetto è l’architetto Paolo Robazza, di BAG officinamobile, che in questo settore ha ampia esperienza essendo stato il progettista di EVA ovvero l’ecovillaggio costruito a Pescomaggiore (L’Aquila) nei mesi successivi al terremoto. Di questa particolare tecnica di costruzione avevamo parlato già qualche anno fa su Ecoblog ed in quell’occasione furono tanti i commenti dei lettori che ne sottolineavano dubbi e perplessità.

Eppure, spiega il progettista, si tratta di una tecnica, oltre che sostenibile e dalle ottime prestazioni energetiche, anche rispettosa di tutti gli standard di sicurezza, tanto che la stessa Asl di Roma ha dato il suo benestare al progetto. Ma c’è di più: l’architetto mette l’accento sul fatto che una casa del genere ha dei costi inferiori rispetto a quelli di una casa tradizionale; costruire con la paglia costa infatti intorno ai 1.000-1.200 euro al metro quadro.

L’obiettivo, conclude Robazza, è quello di terminare i lavori entro luglio e dimostrare la bontà di questa tecnica di edificazione. A noi profani però, nonostante tutte le buone premesse, rimane un dubbio: basterà questa sperimentazione per convincere le persone che una casa di paglia è affidabile quanto una casa in mattoni?

Via | Nextville.it
Foto | Bagofficinamobile

Ultime notizie su Uncategorized

Tutto su Uncategorized →