#Salvaiciclisti, grande successo per la bicifestazione a Roma

salvaiciclisti roma

Grande successo ieri a Roma per la manifestazione #Salvaiciclisti. Dalle 15 alle 17 i Fori Imperiali sono stati invasi da oltre diecimila bici. Una bicifestazione statica promossa nell'ambito della campagna internazionale Cities for fit cycling, organizzata dal Times a seguito del grave incidente stradale occorso a novembre alla giornalista Mary Bowers mentre raggiungeva la redazione in bicicletta.

Alla ricerca di una maggiore sicurezza stradale, un flash mob "Tutti giù a terra” ha ricordato la strage di ciclisti sulle strade: sono 2.500 le vittime su due ruote degli ultimi dieci anni e l'Italia, ne parlavamo qualche tempo fa, è terza in Europa per mortalità stradale in bici. L'ultima vittima appena due giorni fa: Salvatore Torre, 54 anni, falciato a Giugliano, in provincia di Napoli.

Come ha spiegato Paolo Bellino, uno dei promotori del raduno:

Ormai la strada è sempre più un posto feroce. Serve un'attenzione maggiore al non detto, basterebbero buon senso e interventi normativi per evitare le stragi stradali. Stiamo parlando di cittadini che vanno in bici, e non di ciclisti... Manifestiamo per tutte le vittime di una strage di persone innocue, travolte da una mobilità insensata, abbandonata in molti paesi più intelligenti del nostro.


Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi, intervenuto alla manifestazione, ha rivolto un appello al Governo per la messa a punto di un piano straordinario per la mobilità ciclistica italiana. Spiega Bonelli:

I dati diffusi dagli organizzatori della manifestazione di Roma parlano di un vero e proprio bollettino di guerra. Per questa ragione è necessario che ci sia tolleranza zero per coloro che violano le norme del codice della strada e mettono in pericolo la vita di chi usa la bicicletta per i suoi spostamenti.


Senza dimenticare che chi sceglie le due ruote come mezzo di trasporto si sposta ad emissioni zero, contribuendo alla riduzione dell'inquinamento, causa di malattie croniche che pesano sul sistema sanitario nazionale e sulla qualità della vita dei cittadini, gravando in special modo su anziani e bambini, soggetti più vulnerabili ai danni dello smog.

La mobilità su due ruote, prosegue Bonelli, è un elemento fondamentale per la lotta all'inquinamento nelle aree metropolitane e per lo sviluppo di città più vivibili e sostenibili. La bici rappresenta un mezzo di trasporto razionale e funzionale alla salute. Per questa ragione chiediamo agli Enti locali e al governo centrale un impegno impegno immediato ad accogliere le richieste avanzate dai ciclisti urbani, la cui incolumità è quotidianamente messa a rischio da città organizzate a misura solo di auto.

Le richieste a cui fa riferimento Bonelli sono quelle del Manifesto Salvaciclisti, ne parlavamo qui. Tra queste spicca il limite a 30 km/h per le auto nelle aree sprovviste di piste ciclabili. In attesa che queste richieste vengano accolte seguite i nostri consigli per spostarvi in sicurezza in bicicletta.

I promotori hanno inoltre sottolineato che oggi prendere la bici è la scelta più giusta, anche perché il caro carburante rende proibitivo continuare a viaggiare in auto. Ecco perché le istituzioni devono sostenere quella che per i cittadini è sempre più una necessità. L'auto è un lusso che non ci si può più permettere. Di seguito un video e le foto dei momenti più salienti di #Salvaiciclisti.


Via | #Salvaiciclisti
Foto | #Salvaiciclisti su Facebook

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