Tempeste solari e telecomunicazioni

ciclo delle macchie solariIl gruppo del professor Cerruti, ricercatore di origine italiana che lavora alla Cornell University di New York, ha per la prima volta rilevato dati concreti sugli effetti delle tempeste solari sui sistemi Gps.

In particolare, Cerruti ha verificato che il 7 settembre del 2005 in una prima eruzione, durata circa 70 secondi, il segnale diminuì del 40%, nella seconda, di 15 minuti, la riduzione fu del 50%.

La tempesta solare del 2005 viene considerata dagli esperti di carattere moderato, ma nel 2011 e 2012 ci sarà un picco di attività del sole e si prevedono eruzioni 10 volte più intense e prolungate. Secondo il nuovo modello sviluppato da Mausumi Dikpati del National Center for Atmospheric Research in Boulder, Colorado dal 30 al 50 % più intenso.

Se in quel momento la maggior parte dei sistemi di rilevamento del mondo si basassero sui Gps, ci potrebbe essere un black out quasi totale, perché i segnali potrebbero diminuire a causa dell'attività solare del 90%. Cerruti invita ad accelerare la ricerca per perfezionare la sensibilità degli apparecchi riceventi, visto che investire nel potenziare il segnale emesso dai satelliti è troppo costoso.

» Abstract dell'articolo di Dikpati nelle Geophisycal Research Letters

» Le macchie solari sulla wikipedia

» Il picco del 2001 dal sito della NASA

» Le predizioni di Cerruti riguardo alle interferenze solari su Repubblica

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: