WWF: Salviamo le coste italiane con "Un mare di oasi per te"

Luca Argentero fotografato da F. Mirabile per WWF

WWF lancia Un mare di oasi per te, una nuova campagna per mobilitare tutti gli italiani e coinvolgerli concretamente nella protezione di tre preziose aree costiere in Sardegna, Puglia e Veneto, delicati ecosistemi fra terra e mare che chiedono il nostro aiuto e che WWF vuole trasformare in "oasi", per garantirne la preservazione. Dal 29 aprile al 20 maggio tutti possono dare il proprio contribuito mandando un sms al costo di due euro al 45503 o donando 2 o 5 euro con chiamate da rete fissa. Sarà inoltre possibile donare su tutti gli sportelli automatici (ATM) UniCredit dal 14 maggio al 27 maggio o presso le filiali UniCredit dal 14 maggio al 26 maggio.

Testimonial d'eccezione Luca Argentero che ha voluto confermare il suo impegno accanto al WWF prestando ancora una volta la propria immagine, e il Fratino, con le emozionanti immagini dei primi pulcini di questo piccolo e raro uccello di mare, nati proprio in questi giorni sulle coste abruzzesi.

Fulco Pratesi, Presidente Onorario WWF ha detto:

I pochi chilometri di coste italiane che sono sopravvissuti alla mano dell’uomo conservano fragili ecosistemi di dune, spiagge, delta fluviali e boschi costieri popolati da migliaia di specie animali e vegetali, come fenicotteri, fratini, volpi, anfibi e tartarughe marine. Ma senza una quotidiana azione di tutela questi preziosi ritagli di natura rischiano di soccombere a un utilizzo sempre più sconsiderato del territorio e del mare. Per questo, memori della grande mobilitazione che l’anno scorso ci ha consentito di salvare due nuovi boschi, ci appelliamo alla generosità degli italiani e al loro amore per il mare e la natura, per coinvolgerli in un nuovo ambizioso progetto di tutela che con l’aiuto di tutti potrà dare nuova vita a tre bellissime aree tra terra e mare, vitali, protette e aperte alla fruizione di tutti.

I fondi raccolti saranno utilizzati per prendere in gestione la nuova area di Scivu ad Arbus e per avviare le azioni di tutela presso la spiaggia delle Cesine in Puglia, e di Golena di Panarella in Veneto.

Foto| WWF

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