Fotosintesi da laboratorio: da Stoccolma la tecnologia che fa il verso alle piante


Esiste da millenni ed è il meccanismo più pulito per produrre gas naturale: è la fotosintesi, che utilizza i raggi del sole per separare l’acqua nelle sue componenti originarie, idrogeno e ossigeno. Un processo assolutamente lineare, che ha scatenato un’aspra competizione tra i ricercatori di tutto il mondo, nell’intento di replicarlo in laboratorio e declinarlo poi su scala industriale.

Un traguardo che sembra oggi più prossimo, grazie al colpo di reni del Royal Institute of Technology di Stoccolma: i ricercatori svedesi sarebbero riusciti ad ovviare al principale ostacolo sulla strada della fotosintesi artificiale, l’eccessiva lentezza nel dividere le componenti dell’acqua . Un limite che ha finito col marchiare col bollo dell’inefficienza tutti i sistemi finora sperimentati.

La trovata made in Svezia consisterebbe nella messa a punto di un nuovo catalizzatore superveloce, in grado di imitare la velocità e l’efficienza della natura nel separare la molecola dell’acqua. Il prossimo stepdella ricerca è l’integrazione di questa tecnologia all’interno di un dispositivo che possa essere commercializzato.

Il traguardo della fotosintesi artificiale non è probabilmente dietro l’angolo, dunque, ma la scoperta del Royal Institute of Technology apre certamente una prospettiva di maggiore concretezza ad un nuovo e potenzialmente rivoluzionario impiego dell’energia dal sole.

Via | CordisNews
Foto | Flickr

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