Movimento 5 stelle Vs Pd: il casus belli dell'inceneritore di Parma

il patto dei candidati a sindaco di Parma Ieri scrivevo le mie considerazioni circa l'avanzata del Movimento 5 Stelle: ambientalisti di nuova generazione e strettamente connessi con le esigenze del territorio. Esempio pratico: il ballottaggio del prossimo 20 maggio tra Federico Pizzarotti Movimento 5 Stelle (e non chiamatelo grillino, perché si sente sminuito spiega) e Vincenzo Bernazzoli Pd.

A leggere i programmi di entrambi si nota la distanza siderale tra i due sopratutto su una questione cruciale e molto ecologica: la gestione dei rifiuti e la costruzione dell'inceneritore di Parma che sorge nel cuore della Food Valley tra formaggi e prosciutti DOP. Per stessa lucida ammissione del candidato Bernazzoli è stato il casus belli che lo ha penalizzato al voto:

Credo di aver pagato elettoralmente questo tema, ne sono e ne sono sempre stato consapevole. Ma quando si fa l’amministratore pubblico non si può sempre pensare di usare il potere per ottenere il consenso ma bisogna farlo per risolvere i problemi. Quando penso che qualcosa sia utile io vado avanti, come nel caso dell’inceneritore, nella trasparenza e nella partecipazione (ad esempio con l’uso di Agenda 21). In questi 10 anni di lavoro siamo sempre stati pronti a considerare alternative reali… Vedelago o Rifiuti Zero. Purtroppo ad oggi non esiste una soluzione che sia Rifiuti zero… mi auguro che ci arriveremo ma oggi non c’è. L’alternativa è la discarica oppure prendere i rifiuti e bruciali a casa di altri. Tra l’altro con l’impianto in funzione avremo al diminuzione della tariffa al 2008. Tutti gli Istituti ufficiali hanno escluso effetti sulla salute.

Affermazioni che dovrebbero smentire il programma ecologico di Pizzarotti e che si fonda di contro proprio al No inceneritore, differenziata porta a porta, riciclo, trattamento meccanico biologico, acqua pubblica, ecc. ecc.

Il nodo della vicenda è da ricercarsi in quella riunione del 27 aprile scorso quando sul palco dell'Auditorium Toscanini il Gcr- Gestione corretta rifiuti e risorse Parma, aveva invitato tutti i candidati a sindaco a sottoscrivere un patto per la corretta gestione dei rifiuti, impegnandosi a superare il modello inceneritore. Ebbene lo hanno firmato in 5 su 8 e grande assente proprio Vincenzo Bernazzoli che peraltro in qualità di presidente della Provincia di Parma ha sostenuto l'inceneritore Iren.

Via | Parmanews 24, Alice non lo sa
Foto | Ambiente Parma

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: