Green Hill, slitta l'emendamento salva beagle

Green Hill in Senato nessuna decisione

Nulla di fatto ieri in XIV Commissione: la decisione sull'emendamento Brambilla per la chiusura definitiva dell'allevamento di beagle destinati alla ricerca, Green Hill di Montichiari è slittata al prossimo 16 maggio. Mentre la decisione finale si avrà a metà giugno. Il sospetto degli attivisti animalisti contro la vivisezione di Fermiamo Green Hill è che si stia prendendo tempo per far decantare l'interesse mediatico e pubblico intorno alla vicenda e dunque annunciano proprio per il 16 maggio una manifestazione analoga a quella appena trascorsa e di successo dell'altro ieri 8 maggio.

A provare a capire come stanno le cose in XIV Commissione è GeaPress che ha intervistato il Sen. Roberto Di Giovan Paolo del Pd accusato con la presidente della Commissione, la Senatrice leghista Rossana Boldi di essere l'autore di un contro emendamento all'emendamento Brambilla volto a azzerare la richiesta di chiusura dell'allevamento Green Hill. La questione oltre a essere priva di fondamento, secondo il Senatore Di Giovan Paolo ruota intorno a un possibile deferimento europeo qualora non sia recepita la direttiva in materia:

Per il Senatore Di Giovan Paolo, infatti, quanto previsto nell’articolo quattordici, doveva essere presentato agli uffici europei entro e non oltre il nove novembre 2010. Così prevede all’articolo due la Direttiva. A farsene carico doveva essere l’allora Governo Berlusconi con il tramite del Ministro competente, ovvero quello della Salute Fazio. Mi meraviglia che altre compagini di quel Governo non abbiano fatto niente e ora si rifiutano pure di venire a conferire le loro ragioni in Commissione.

Rileva comunque Geapress una certa rigidità politica:

Quello che non convince, però, è il troppo attenersi alla regola richiamata. Ad ogni modo, proprio per la centralità assunta da Green Hill nella discussione sulla vivisezione, sembra che l’articolo 14 viaggi con un carico aggiunto. Di certo, della Direttiva europea del settembre 2010, poco o nulla se ne sapeva prima della sua votazione. Sarà invece difficile scordarsi quanto scritto dalla lobby animalista, ovvero che trattavasi di un “buon punto di partenza“.

Foto | Occupy Green Hill su Fb

  • shares
  • Mail