Alberghi cari, la Commissione ambiente dell'Ue rinuncia a Rio20+

Matthias Groote  presidente della commissione Ambiente della Ue

La Commissione ambiente del Parlamento europeo rinuncia a andare a Rio20+, conferenza delle nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile poiché gli alberghi, nel periodo del summit sono troppo cari. La decisione è stata presa proprio alcuni giorni fa e così motivata da Matthias Groote presidente della commissione Ambiente (nella foto in alto):

L'enorme costo stimato non è giustificabile soprattutto in un momento in cui gli europei si trovano ad affrontare difficoltà economiche.

E proprio ieri Groote ha formalmente denunciato al Segretario generale della Conferenza:

Il governo brasiliano avrebbe dovuto prendere provvedimenti per evitare l'abuso degli hotel. Ciò fa parte anche della responsabilità che si ha nell'ospitare una grande Conferenza.


A declinare l'invito a Rio anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il premier britannico David Cameron che ha spiegato che anche se intende guidare un governo sempre più verde, si vede costretto a rinunciare a causa della concomitanza del Giubileo di diamante del regno di Elisabetta II.

Ma di fatto cosa si farà a Rio durante i giorni della Conferenza che si terrà dal 13 al 22 giugno prossimi? Tra la marea di eventi sarà chiesto ai Paesi partecipanti di firmare una lista di 10 obiettivi, ritenuti necessari per costruire economie più sostenibili per i prossimi 20 anni. E secondo indiscrezioni sarà aperta una trattativa per un accordo volto a proteggere gli oceani; infine dovrebbe essere approvata anche la figura di un difensore civico globale o alto commissario che dir si voglia a tutela delle generazioni future.

Il punto è che sono di fatto promesse che nessuno poi andrà a verificare se nella sostanza saranno state adottate o meno. Di fatto queste conferenze (e da quella di Copenhagen in poi si è capito benissimo) si sono rivelate dei carrozzoni privi di ogni fondamento attuativo. Meglio risparmiare soldi allora e magari affidarsi alla teleconferenza.

Via | Euractiv
Foto | TMNews

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