Parma, Napoleoni, Pallante e Paoletti con Pizzarotti anti inceneritore

Federico Pizzarotti neo sindaco di Parma prepara la nuova squadra di governo con economisti della finanza etica Grazie alla segnalazione della collega Maria F. scopro la squadra di governo del neo-sindaco di Parma Federico Pizzarotti, eletto con il Movimento 5 stelle. Dunque, i consiglieri, veri e propri pivot del sistema neo-ambientalista 5 stelle sono: Loretta Napoleoni, Maurizio Pallante e Pierluigi Paoletti.

Se a tanti questi nomi non diranno niente a chi si occupa di questioni legate all'ambiente e allo sviluppo sostenibile dicono moltissimo. E rappresentano bene un sistema di gestione della cosa pubblica basato sul rispetto delle risorse, sull'uso consapevole e responsabile dei beni e della moneta. Infatti il neo ambientalismo, oggi in Italia rappresentato dal Movimento 5 stelle, riconosce lo stretto legame tra economia e ecologia e dunque punta a risanare la prima per avere cadute positive sulla seconda. Il risanamento dell'economia secondo i neo ambientalisti non avviene manovrando l'alta finanza, ma aggiustando le economie locali, fino a incidere sulla finanza, debito internazionale e all'interno delle Borse. Rivoluzione? Probabilmente no, ma per noi italiani si potrebbe aprire da questo squarcio, che io considero molto economico e poco politico, la III Repubblica.

Paoletti arriva dalla finanza tradizionale ma è fondatore e presidente di Arcipelago Scec, ossia un sistema monetario anti-finanza e anti-banche (la storia della sua nascita la scrivevo nel 2008). SCeC è l'acronimo di Solidarietà che cammina.

Loretta Napoleoni, si è formata a Londra e esperta di economia e terrorismo, ha collaborazioni con la Banca Mondiale e una serie di pubblicazioni proprio sulle speculazioni e sulla bolla finanziaria del 2008.

Veniamo a Maurizio Pallante che vanta collaborazioni con il ministero dell'Ambiente ma che sopratutto conosciamo per essere il fondatore del Movimento Decrescita felice e che in Europa ha sostenitori del calibro di Serge Latouche.

Vista così la questione inceneritore effettivamente sembra la punta di un iceberg rispetto alle promesse di cambiamento che attendono la città di Parma. Infatti nella squadra dovrebbero entrare, o quanto meno si sono detti disponibili a collaborare anche Fabio Salviato ex presidente di Banca Etica nonché fondatore nel 1999. Per l'assessorato all'urbanistica circola il nome di Paolo Berdini, ingegnere e sostenitore dello stop al consumo del suolo.

E veniamo al programma che la squadra che andrà a mettere in piedi Federico Pizzarotti dovrà portare a segno nei prossimi anni. Lo riassume così lo stesso neo sindaco:

Riformeremo lo statuto introducendo il referendum propositivo senza quorum, introdurremo il bilancio partecipato, ci sarà una consulta dei comitati e delle associazioni, organizzeremo sedute aperte del consiglio comunale, tutto verrà trasmesso via web, così come in piazza e via internet ascolteremo le proposte dei cittadini, non ci saranno spartizioni nelle partecipate in base a logiche partitocratiche. I cittadini saranno quindi chiamati in causa direttamente nelle scelte, potranno avanzare loro stessi proposte da mettere in votazione tramite i referendum e altri strumenti. Nostro impegno sarà ascoltare le proposte per la città senza guardare se vengono dall’opposizione o dalla maggioranza. Perché le buone idee non hanno bandiera, si portano avanti condividendo oneri, onori e meriti insieme. Con il Movimento 5 Stelle al governo di Parma i cittadini tutti saranno chiamati a partecipare direttamente alla vita della nostra comunità.

Via | 24Emilia
Foto | Federico Piazzarotti su Fb

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