Sea Shepherd, il capitano Paul Watson libero ringrazia con una lettera

Liberato Paul Watson

Il capitano Paul Watson fondatore di Sea Shepherd è stato rilasciato su cauzione poche ore fa. La detenzione è durata otto giorni e Watson era stato tratto in arresto dalla polizia tedesca al suo arrivo all'aeroporto di Francoforte con l'accusa di violazione del traffico navale. Ragione per cui il Costa Rica ne ha richiesto l'estradizione essendo lo Stato coinvolto, secondo l'accusa, nell'infrazione. In realtà ha contrastato duramente il finning, la cattura di squali a cui sono tagliate le pinne e poi rigettati in mare agonizzanti, praticata anche in Costa Rica illegalmente e Guatemala.

La situazione paradossale e unica ne suo genere, e probabilmente la prima volta la Corte d'Appello di Francoforte accoglie il rilascio su cauzione con in corso una richiesta di estradizione a un cittadino non tedesco e sceglie di non pronunciarsi in merito. Infatti secondo i giudici tedeschi dovrà occuparsi della questione Sabine Leutheusser-Schnarrenberger ministro per la Giustizia.

Intanto per domani è stata proclamata la Giornata S.O.S Salviamo il nostro Capitano. Infatti proprio il 23 maggio Laura Chinchilla la Presidente del Costa Rica sarà in visita a Berlino e incontrerà la Cancelliera Angela Merkel. Lo stesso Watson domani sarà allo Schloss Bellevue per contestare la richiesta di estradizione. E sempre per domani gli attivisti si sono dati appuntamento dalle 11 alle 13 presso le ambasciate tedesche. Dopo il salto gli appuntamenti confermati.

Dopo il salto la lettera scritta dal Capitano Paul Watson e pubblicata sulla pagina Sea Shepherd di Fb per ringraziare i sostenitori che ci sono anche in Costa Rica.


Ringraziamenti dalla Germania
Dal capitano Paul Watson

Vorrei ringraziare tutti in tutto il mondo per l'incredibile supporto avuto nel corso della settimana che ho trascorso in una prigione di Francoforte. Ho molto apprezzato. Il popolo di Sea Shepherd Germania è stato meraviglioso stati meravigliosi e sono stato felice di vedere tanto supporto anche dai sostenitori del Costa Rica e di tutto il mondo.

Abbiamo un ottimo team di legali in tutto il mondo che stanno lavorando duramente per risolvere le questioni legali. Sono sicuro che questa squadra farà del loro meglio su tutti i fronti che riguardano caso.

Non ho ragione di credere che il sistema giuridico del Costa Rica non mi assicuri un equo processo, la mia preoccupazione non riguarda il sistema giudiziario ma la mafia che c'è dietro il commercio di pinne di squalo e avermi in carcere in Costa Rica sarebbe una buona occasione per agire contro di me. Nel corso degli ultimi due decenni abbiamo fatto perdere agli sfruttarori di squali ingenti quantità di denaro e ora loro vogliono indietro i loro soldi. Avrei bisogno che le autorità del Costarica mi dessero l'assoluta certezza per la mia incolumità e allora potrei andare nei loro tribunali a dimostrare la mia innocenza.

Ci sono due importanti punti che vorrei evidenziare. Il primo riguarda l'interesse che si è aperto in seguito al mio arresto e detenzione il che ha aumentato il sostegno contro il finning; il secondo punto è che non sono solo io a essere minacciato ma i nostri oceani e la diversità della vita nelle acque, sono squali, balene, foche, tartarughe marine e pesci condannati all'estinzione.

Questa è l'occasione di far luce a livello internazionale su quanto sta accadendo agli squali e soprattutto per illustrare che ci sono personaggi in Costa Rica responsabili di una gran parte del traffico illegale di pinne di squalo.

In secondo luogo voglio mettere bene in chiaro che qualunque cosa accada a me non influenzerà le nostre campagne. Ho delegato la responsabilità di comandare le nostre navi ai miei capitani che sapranno come difendere gli squali questa estate nel Sud del Pacifico e le balene nel Santuario delle Balene dell'Oceano Australe. I Guardiani della Baia torneranno a Taiji, in Giappone nel mese di settembre per difendere i delfini.

Fortunatamente Sea Shepherd è ora molto più grande di me e ancor più fortunatamente la realtà è che ora abbiamo una legione di volontari appassionati, devoti, coraggioso e intraprendenti di tutto il mondo. Se mi si impedisce di servire in prima linea in alto mare allora io servirò dalla cella di una prigione come simbolo della resistenza alla distruzione dei nostri oceani.

Il potere e l'avidità non si arrendono facilmente e la storia ha dimostrato che a volte la prigione è una prova che deve essere sopportata al fine di scuotere le fondamenta dei potenti interessi privati. Non c'è da vergognarsi di essere in carcere, come Mandela, Gandhi, Thoreau, Aung San Suu Kyi, e tanti altri hanno dimostrato.

Il potere non rinuncia facilmente e i poteri si oppongono ai nostri sforzi sono immensi e sono gli interessi nell'asportazione delle pinne, della pesca del tonno rosso, delle industrie che uccidono balene e delfini e dei governi che supportano questo commercio di morte come il Giappone, Costa Rica, Norvegia, Islanda, Malta, Canada etc . A volte sono sorpreso rispettoai progressi fatti e non importa di quanti ostacoli ci troveremo lungo il nostro cammino perché Sea Shepherd non è solo io , ora è un movimento internazionale e la nostra bandiera è sempre più conosciuta e sempre più rispettata e, soprattutto, la nostra eredità ci rende fieri per le migliaia di balene, decine di migliaia di squali, centinaia di migliaia di foche e milioni di pesci che ora nuotano liberi in mare e che altrimenti sarebbero stati uccisi crudelmente senza il nostro intervento.

Alla fine si tratta di loro e non di noi. Noi investiamo la nostra passione e raccogliamo i semi sostanziosi della vita.

Appuntamenti ufficiali confermati dalle 11,00 alle 13,00.

BERLINO (ore 10:30 - 13:00)
Platz Großer Stern

MILANO:
Via Solferino 40 (ritrovo in Largo Treves 2 alle ore 11.00)
filippo@seashepherd.it

VENEZIA:
S. Croce 251 - Palazzo Condulmer
stefano.a@seashepherd.it

FIRENZE:
Corso dei Tintori 3
nelusco@seashepherd.it

NAPOLI:
Via Crispi 69
maddy@seashepherd.it

Via | Sea Shepherd
Foto | TM News

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