Il parco del miliardario ecologista

Parco cileno del PumalinUn miliardario nordamericano si è comprato le foreste del Cile per farci un parco naturale aperto al pubblico. Il Pumalin Parque era il più grande parco naturale privato (oggi è di proprietà cilena) aperto al pubblico del mondo.

Doug Tompkins si è convertito all'ecologia dopo essere stato il fondatore di Esprit, che già produceva capi con tessuti bio.
Nel 1990 ha venduto la sua quota della società e se n'è andato in SudAmerica di cui esplorava le foreste già da 30 anni. Ne ha trovata una di suo gusto, affacciata sul Pacifico, e ha cominciato a comprarla. Al governo cileno la cosa non andò molto a genio, perché impediva lo sfruttamento commerciale dei terreni e contro di lui si sono schierati anche alcuni cileni che abitano nella zona intorno alla città di Huinay, che è compresa tra due vaste porzioni di parco. Lo accusano di fare pressioni sui contadini perché gli vendano la terra che gli manca a "completare il puzzle" del parco.

Tompkins ha insistito a testa bassa e lo scorso anno è riuscito a far inserire il Pumalin nella rete dei parchi nazionali cileni e ha regalato il tutto ad una fondazione cilena, che ora lo gestisce: la Fundación Pumalín.

Di lui si dice: "el Norte Americano es muy eccentrico."

Dentro il parco le funzioni di centro visita, vigilanza e attività produttive (ecoturismo - agricoltura biologica, allevamento e artigianato) sono svolte dalle stesse persone. Le guardie non hanno divisa e i centri visita sono delle fattorie.

» Il conservation land trust di Tompkins

» Il Pumalin Park in Cile

» Tompkins nella wikipedia

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