Premio A+COM, a Terra Futura premiati i Piani di Azione per l'Energia Sostenibile dei comuni virtuosi

premio a+com terra futura 2012 Genova

Questa mattina a Terra Futura abbiamo partecipato alla cerimonia di premiazione del Premio A+COM - Patto dei sindaci, piani di azione per l'energia sostenibile (PAES), istituito dal Kyoto Club e da Alleanza per il Clima Italia per offrire un riconoscimento ai progetti più meritevoli ed incisivi avviati da Comuni virtuosi, grandi e piccoli.

Si tratta della prima edizione del premio in assoluto in Italia e in Europa. Il Patto dei Sindaci ha raccolto in tutto 3.981 adesioni, 1.999 solo dall'Italia. Notiamo ancora un certo scarto tra le adesioni al Patto e la presentazione dei PAES, avviata da 460 Comuni. Su 250 enti locali che hanno presentato il PAES in Italia, ben 55 si sono candidati al premio tra dicembre e marzo, in un lasso di tempo relativamente breve che testimonia il crescente interesse verso le buone pratiche avviate dalle amministrazioni comunali.

I più meritevoli sono proprio i piccoli comuni, realtà con pochi abitanti e poche risorse che pur non potendo contare su team tecnici e grandi finanziamenti hanno saputo avviare progetti degni di nota per un'energia più sostenibile, locale e rinnovabile.

Quattro le categorie previste: comuni fino a 5 mila abitanti, comuni tra i 5 mila ed i 20 mila abitanti, comuni con oltre 20 mila abitanti e comuni con oltre 90 mila abitanti. Nove i premi assegnati, tra i vincitori delle varie sezioni e le menzioni speciali. Si sono aggiudicate il Premio A+Com Montaione, Castelnuovo del Garda, Lodi, Castelfranco Emilia e Genova. Palena e Villasanta si sono meritate una segnalazione, mentre Bari e Firenze una menzione.

Tutti i premiati, ritirando il premio, hanno sottolineato che investire nell'energia sostenibile per costruire un presente ed un futuro più pulito non è una delle alternative possibili: è una necessità. Il sindaco di Castelnuovo del Garda, ritirando il premio, ci ha tenuto a ricordare che nel suo Comune di 13 mila anime "i bambini hanno ripreso a nascere", 183 nuovi nati all'anno. Sicuramente la diretta conseguenza di un nuovo clima di fiducia e speranza instaurato da politiche sostenibili.

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