Milazzo, contestata la PFM per il concerto dei 50 anni della raffineria

Ieri la PFM ha tenuto un concerto per festeggiare i 50 anni di attività della Raffineria di Milazzo alla Marina Garibaldi. Con loro anche un gruppo locale i Kaloma. Il concerto era offerto alla cittadinanza proprio dalla raffineria. Ma non si sono fatte attendere le proteste degli ambientalisti dell'Adasc che con il Comitato Cittadini Pacesi per la Vita e l’Associazione “Deka” ha tenuto a precisare:

Non c’era nulla da festeggiare, ma solo da commemorare viste le morti che si sono registrate, e purtroppo si continuano a registrare, sul nostro territorio dovute all’elevato tasso d’inquinamento.

Franz di Cioccio dal palco ha replicato:

La musica è un collante anche per parlare di problemi se ci guardiamo in faccia. Vogliamo che sia solamente la festa della musica. Iniziamo con Fabrizio De Andrè che non ha mai dato giudizi ma solo opinioni.

La delusione maggiore, però dichiara Peppe Maimone presidente Adasc i milazzesi l'hanno avuta proprio dalla storica band che vanta la memorabile collaborazione con Fabrizio De Andrè:

Delusi dal comportamento della storica band PFM, che dopo decine di mail inviategli da soci e sostenitori delle Associazioni ci aveva scritto “dedicheremo il concerto a chi non è più con noi e a chi sta lottando per la vita”. Tutto questo non si è verificato! Per quale motivo? Loro si sono definiti milazzesi, sinceramente non siamo molto felici ad avere dei “concittadini” che contribuiscono a festeggiare 50 anni di devastazione di un territorio, e la loro presenza non era per festeggiare la musica, come sottolineato da loro, ma per celebrare l’inquinamento, la distruzione di Milazzo e della Valle del Mela.



A sostenere le preoccupazioni degli ambientalisti le analisi dell'Arpa che nella nota informativa dello scorso febbraio hanno evidenziato la presenza di :

Mercaptani, solfuri e disolfuri con caratteristiche fortemente odorigene, con O.I. (Odor Index) nell’ordine di 10 alla settima e con una bassa soglia olfattiva. La presenza di queste sostanze nella fattispecie è da attribuire a sorgenti odorigene tipiche del ciclo produttivo della Raffineria di Milazzo.

Fatto che diede l'occasione per la manifestazione lo scorso mese funerale per l'ambiente. Non è la prima volta che la musica non porta bene alle industrie. Lo scorso anno ci fu l'emblematico caso della centrale a carbone Enel di Cerano con l'evento Correnti musicali che vide la defezione di Simone Cristicchi sostituito poi da Irene Grandi e Patty Pravo.

Via | Oggi Milazzo

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