Inquinanti emergenti avvelenano le acque

inquinanti emergenti sporcano le acque

Leggo su Galileo di una nuova minaccia per la salubrità delle acque: sono gli inquinanti emergenti. Ma cosa sono e quali sono?

Secondo il Norman Network ovvero i laboratori coordinati dalla Commissione europea sono qulle sostanze che ancora non rientrano nei programmi di monitoraggio della Ue:

ma che potrebbero rappresentare un rischio tale da richiedere un regolamento sulla base dei potenziali effetti tossicologici sugli ecosistemi e sulla salute umana. Si tratta sia di sostanze diffuse da tempo - come i farmaci, gli ormoni, i prodotti per la cura personale, i cosmetici, i detersivi - sia di contaminanti “nuovi”, come le nanoparticelle. Le fonti principali sono le industrie, l’agricoltura e gli scarichi urbani.

Secondo il Joint Research Centre (Jrc) che ha già intrapreso lo studio di queste sostanze disciolte nelle acque analizzando 122 fiumi e 164 falde. La Commissione europea inoltre ha proposto tre sostanze da monitorare: etinilestradiolo (EE2),ormone presente nella pillola anticoncezionale, beta-estradiolo (E2) e diclofenac.

Restano però da introdurre dei sistemi di controllo a monte della catena come una etichetta eco che autorizzerebbe le sostanze chimiche a essere disperse nell'ambiente o un protocollo di green pharmacy per una raccolta e smaltimento differenziato dei farmaci.

Foto | Flickr

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