Abbassa. Spegni. Riduci. Cammina, ma non al TG

Statua del MannekenPis vestita con la maglietta della campagna europea del cambiamento climatico

Ho appena visto il secondo TG1 sulla giornata mondiale dell'ambiente. Dopo una sfilza di immagini sulla desertificazione (problema sentito come molto lontano da un sacco di gente) il servizio ha sottolineato che ci aspetta una caldissima estate. Che cosa ne ricava un normale telespettatore? Che ha ancora poco tempo per comprare il condizionatore, prima che arrivino i cammelli a passeggiargli sottocasa.

Della campagna europea che invita la gente normale a fare qualcosa per fermare i cambiamenti climatici quasi non si parla.

Adesso, teoricamente la TV non dovrebbe più essere in mano a gente interessata più al benessere dell'economia che al benessere della gente e del pianeta. Pensavo che fosse finito il tempo delle pubblicità progresso del tipo "ho comprato il condizionatore d'aria, ho contribuito al benessere del Paese" per questo mi aspettavo dei messaggi leggermente diversi.

Questo genere di servizi televisivi fa leva su vaghe emozioni e non si cura delle ricadute pratiche del messaggio. Secondo me chi ha composto il servizio ha letto il comunicato, ha abbinato delle immagini con la parte più remota del problema (ottima la capra che bruca e desertifica, ottime le barriere antideserto per chi sa che cosa significhino), ma si è completamente dimenticato dei telespettatori italiani che avrebbero dovuto "abbassare, spegnere, ridurre e camminare".

Perché il tg nazionale tace su quello che la stessa Unione Europea ritiene il messaggio più importante della giornata? Che cosa deve fare l'Unione Europea per raggiungere i cittadini, se i tg la dribblano? Ditemelo voi.

Tu controlli il cambiamento climatico

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