La F1 guarda all'ecologia

Formula 1 con regolamento ecologico dal 2011Max Mosley, presidente della FIA, ha presentato le nuove regole che, a partire dal 2011, porteranno una ventata di novità ecologiche nel più importante camponato di gare su pista del mondo: la Formula 1.

Il progresso tecnologico delle monoposto di F1 impone, anno dopo anno, regole sempre più restrittive allo scopo di limitare la potenza dei motori e la velocità delle vettura. Dal 2011 però le limitazioni ai motori non saranno più restrizioni alla cilindrata, al numero di cilindri, ai materiali con cui vengono costruiti, ma il limite verrà dal consumo energetico.

Gli ingegneri avranno molta più libertà di ora ma dovranno fare i conti con l'efficienza e l'autonomia della vettura.

Saranno obbligatori sistemi di recupero dell'energia in frenata e si sta valutando anche la possibilità di ammettere al campionato auto con sistemi di propulsione ibridi.

via | Corriere.it

Afferma Max Mosley: «Stiamo vivendo situazioni insensate: è difficile giustificare che si spendano 100-200 milioni di euro all’anno solo per i motori, con ricadute commerciali marginali. Anziché dilapidare fortune nel tentativo di aggiungere pochi cavalli, si dovrebbe migliorare l’efficienza nell’utilizzo del carburante: le vetture di tutti i giorni ne trarrebbero vantaggi».

Paradossalmente, Toyota e Honda, ovvero le due aziende pioniere delle auto ibride prodotte in serie ed entrambe presenti nel campionato di F1, sono quelle che hanno opposto maggiore resistenza a questo cambiamento, ma il presidente della FIA è inflessibile: «Le regole sono queste e non sono negoziabili: siamo pronti ad andare avanti anche senza qualche top team»

[E. P.]

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