Vaporetti a idrogeno a Venezia

vaporetti e bus a idrogeno a VeneziaLa città di Venezia cerca da anni soluzioni per minimizzare sia il moto ondoso, che il rumore e la puzza dei suoi vaporetti. Ecco perché ha deciso di farli andare a idrogeno.

Il progetto potrebbe richiedere 40-50 milioni di Euro, da distribuire nell'arco di almeno un decennio, per essere realizzato. L'idrogeno alimenterebbe anche i bus, che dovrebbero utilizzare una miscela di idrogeno e metano (Hythane) e l'ENEL sarebbe interessata a costruire una centrale a ciclo combinato da 20 MW alimentata a idrogeno.

Nel Piano energetico della città si legge che il polo chimico di Marghera potrebbe avere un incremento delle attività di ricerca, in particolare sullo stoccaggio dell'idrogeno e aspira a sviluppare tecnologia esportabile per ulteriori esperimenti della stessa tipologia in altri siti.

L'unico punto che potrebbe creare problemi di accettabilità è lo stoccaggio dell'idrogeno per l'autotrazione. (L'idrogeno ha la sgradevole tendenza ad esplodere...)

Leggo anche su D (La Repubblica delle Donne) che sono allo studio i vaporetti fotovoltaici. Avrebbero una velocità massima di 20 Km/h (ma nei canali non si corre di certo!), porterebbero fino a 25 persone, avrebbero una autonomia di 10 ore (anche con il cielo coperto) e userebbero dal 20 al 50% in meno di energia rispetto a quelli tradizionali, anche grazie ad una carena speciale che riduce l'atrito con l'acqua. Li usano già nel Nord Europa.

La coldiretti, nel frattempo, ha siglato un accordo con la Provincia di Venezia per fornire biodiesel ai vaporetti e agli autobus in esercizio.

PS, le gondole pare che continueranno ad andare a braccia. :-)

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