Fibra ottica per la luce di casa

Illuminazione domestica a fibra otticaOltre alle lampadine fluorescenti (quelle a risparmio energetico, che però contengono mercurio), per risparmiare qualcosa nell'illuminazione domestica ci sono gli impianti a fibra ottica, composti da un apparecchio illuminante a cui si collegano fasci di fibre ottiche che portano la luce dove si vuole e la fanno uscire dal soffitto, dai muri o da cristalli di vario tipo.

La luce viene originata da una sola lampada (tipo alogeno o a ioduri metallici) alimentata a tensione di rete (230V) e a destinazione arriva solo la luce, non il calore della lampadina. In questo modo si evita il riscaldamento artificiale dell'ambiente da illuminare. Funziona bene per piccoli punti luce, come vetrinette con la luce sempre accesa, e immaginate l'effetto sui costi di condizionamento dell'aria.

Questa soluzione è anche molto adatta ad ambienti umidi (giardini, fontane,...) perché non porta corrente vicino all'acqua. Si usa questo sistema anche nei musei, visto che la fibra ottica può fermare le radiazioni ultraviolette ed infrarosse che alterano gli oggetti esposti. Nella foto ne ho messa una dove si veda il cavo e il cristallo, per far vedere la differenza, ma ce ne sono di identiche ai comuni faretti.

Ho scoperto che ci sono applicazioni a fibra ottica anche basate sui led. In molti comuni si pensa di poter risparmiare denaro pubblico sostituendo le lampadine ad incandescenza con dei led, nei semafori. E in casa? Un led domestico va a 12 Volt e ha una vita media di 100.000 ore. Facendo passare la luce emessa dal led in un cavo di fibra ottica si possono ottenere giochi di luce gradevoli, simili a quelli dei tubi al neon. Decorativo ed economico.

In Italia si trovano da LeiterLicht

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