Mailbombing contro l'inceneritore

Anche a voi gli inceneritori sembrano la soluzione più balorda per il problema rifiuti? Anche a noi, e anche ai cittadini di Rimini che chiedono una mano con un progetto di mailbombing contro un invadente progetto bruciatutto. Il testo della lettera lo trovate nel seguito, qui invece il sito dell'iniziativa.

All’attenzione del Presidente della Provincia di Rimini Ferdinando Fabbri
All’attenzione dei sigg. Consiglieri Provinciali della Provincia di Rimini
All’attenzione dei sigg. Sindaci, Consiglieri Comunali e Regionali

Oggetto: Costruzione 4° linea inceneritore di Coriano (RN)

Mi riferisco al piano provinciale dei rifiuti della Provincia di Rimini in corso di adozione, e che sarete presto chiamati a votare, che prevede, tra l’altro, l’ampliamento dell’inceneritore di Raibano – Coriano (RN) e la costruzione di una nuova 4° linea di incenerimento nell’ambito dello stesso.
Tale impianto si trova in una zona densamente popolata, a meno di un chilometro da un parco acquatico, a meno di tre chilometri dalla spiaggia di Riccione e a meno di dieci chilometri dal centro storico di Rimini.
In qualità di cittadino, vorrei segnalare che il piano rifiuti in corso di adozione non tiene in nessuna considerazione le direttive europee, che richiedono il rispetto della regola delle quattro R (Riduzione, Riuso, Riciclo, Recupero).
Inoltre, come dimostrano esperienze concrete già realizzate con successo in Italia, è possibile abbattere la necessità di incenerire i rifiuti adottando una politica di raccolta differenziata spinta, porta a porta, come recentemente proposto dal prof. Paul Connett nel corso della conferenza tenuta a Rimini sul tema “Rifiuti Zero”.
In funzione di questa possibilità concreta e rapidamente realizzabile, le chiedo, in qualità di rappresentante di noi cittadini, di esprimere un voto a favore della sospensione della delibera che prevede la realizzazione della quarta linea, e di proporre l’immediata attivazione di un esperimento di raccolta differenziata spinta porta a porta, al quale confermo già fin da ora la mia disponibilità a partecipare e collaborare in maniera fattiva.
Le chiedo inoltre di attivarsi per promuovere una audizione pubblica in sede di Consiglio Provinciale del dr. Stefano Montanari (direttore scientifico laboratorio "Nanodiagnostics" di Modena), del prof. Gianni Tamino (biologo dell'Università di Padova membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie) e del "divulgatore" Beppe Grillo, perché gli stessi possano illustrare in quella occasione al Consiglio ed alla cittadinanza le problematiche causate dagli inceneritori e dai termovalorizzatori, e le alternative di raccolta differenziata dei rifiuti percorribili.
In funzione della disponibilità già confermataci degli esperti sopra citati, proponiamo la data di giovedì 27 luglio prossimo, nel pomeriggio.
Osservo che l’incenerimento dei rifiuti, oltre che essere un processo antieconomico e costoso, abbandonato dalla maggior parte dei paesi europei, comporta seri rischi alla salute, in quanto il processo di incenerimento dei rifiuti, oltre a produrre ceneri altamente tossiche, immette nell’atmosfera sostanze inquinanti, tra cui le nanoparticelle, i cui effetti nocivi sono dimostrati da numerosi studi italiani ed internazionali. Queste tematiche sono state diffusamente illustrate dal dott. Stefano Montanari ai componenti della 5. Commissione Consiliare nell’audizione del 25/5 scorso. La salute dei cittadini è un bene pubblico, sottoposto a tutela costituzionale, che va salvaguardato anche a discapito di interessi economici.
Distinti saluti.

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