Il microscopio delle nanopatologie misteriose

Ci scrive Fabiano del meetup di Beppe Grillo, per raccontarci la misteriosa storia del microscopio con cui due scienziati italiani hanno scoperto le nanopatolgie. Ora quel microscopio non c'è più e gli amici di Grillo stanno promuovendo una raccolta fondi per comprarne un altro nuovo e più potente

"La scienza in piazza" è un'iniziativa itinerante lanciata da Beppe Grillo in difesa della ricerca scientifica e con lo scopo di raccogliere fondi per l'acquisto di un microscopio elettronico a scansione ambientale. Dalle torri gemelle a Beppe Grillo: passando per una Onlus di Reggio Emilia si garantirà la ricerca scientifica sul cancro da nanoparticelle.


https://www.beppegrillo.it/2006/03/la_ricerca_imba.html


Stefano Montanari e Antonietta Maria Gatti con le loro ricerche hanno scoperto le nanopatologie, vale a dire le malattie provocate dalla presenza di micro e nano-polveri all’interno dell’organismo umano.

Tali polveri, possono dare innesco a varie forme di malessere come ad esempio: allergie, malattie cardiovascolari, neurologiche ed infiammatorie, oltre malformazioni fetali e malattie tumorali.

Gran parte delle polveri individuate, sono riconducibili a processi di combustione ad alta temperatura, come ad esempio quelli provocati dall’esplosione di ordigni bellici, ma nessuna attività che sfrutta la tecnica della combustione nel proprio ciclo produttivo è immune dal problema, lo smog delle auto, l’impiego di combustibili fossili per la produzione di energia, l'incenerimento di rifiuti, le fonderie di metalli ecc…, disperdono nell’atmosfera ingenti quantità di nanoparticolato che si diffonde nell’ambiente circostante in modo sempre più similare al gas a seconda della dimensione sempre più piccola della particella, può rimanere sospeso nell’aria che respiriamo per settimane ed anche mesi per poi posarsi al suolo inquinando frutta, verdura e cereali, che sono il cibo per l’uomo o il foraggio destinato all’alimentazione degli animali.

Poiché queste polveri sono di natura inorganica e non sono biodegradabili, l’inquinamento provocato è irreversibile.

Il dott. Montanari e la dott.ssa Gatti (membro della commissione senatoriale sulle patologie da uranio impoverito) collaborano tutt’ora con la Procura di Rovigo negli studi sulla preoccupante incidenza di malattie tumorali presenti nel territorio del Delta del Po.

Per portare avanti la ricerca si sono avvalsi di un sofisticato e costosissimo microscopio a scansione elettronica, concesso in affidamento dall’Università di Modena e istallato nel loro laboratorio fino a qualche tempo fa, la tecnica di studio opportunamente adattata all’uso specifico, ha permesso appunto di individuare micropolveri nei campioni di tessuto umano analizzati, però a seguito delle scomode scoperte nei vari casi esaminati e in parte risolti, si è fatto in modo di limitarne l’applicazione solo a progetti interni all’Università.

Saputo del fatto, è sceso in campo Beppe Grillo che ha subito provveduto a dedicare molto del suo tempo per raccogliere fondi finalizzati all’acquisto di un nuovo e più potente microscopio così da consentire ai due ricercatori di continuare la ricerca liberamente e coscientemente, offrendo così un grande servizio a tutta l’umanità, comprese le compagnie industriali che hanno l’obbligo di usare le migliori tecnologie disponibili per salvaguardare la salute pubblica.

E’ per questo che si è potuto organizzare anche a Porto Viro (12 luglio 2006 ore 21.30) “La Scienza in Piazza” con la finalità di partecipare alla raccolta fondi fino a raggiungere la somma totale di EURO 350.000,00 necessaria all’acquisto del nuovo microscopio.

CHI DESIDERA, PUO’ADERIRE A QUESTO APPELLO ANCHE VERSANDO IL CONTRIBUTO DIRETTAMENTE ALL’ASSOCIAZIONE CARLO BORTOLANI ONLUS (PROMOTRICE DELL’INIZIATIVA) CON SEDE IN VIA LISENTI N.16 – 42100 REGGIO EMILIA, TRAMITE C/C N.513111 ABI: 05018 - CAB: 12100 - CIN: J (Informazioni: marinabortolani@email.it)

Alla raccolta fondi partecipano anche i gruppi degli amici di beppe grillo delle varie citta', che si trovano sia via web (in un particolare forum chiamato meetup : www.beppegrillo.meetup.com) sia fisicamente in varie sedi.


ciao

  • shares
  • Mail