La guerra in Libano, vista dalla spiaggia

Granchio coperto di petrolio sulle spiagge del LibanoLa spiaggia di Beirut è coperta di petrolio. Si tratta del peggior disastro ambientale della storia del Libano.
Stiamo parlando di 15.000 tonnellate di petrolio fuoriuscite dall'impianto di produzione elettrica Jiyyeh, bombardato da Israele il 14 luglio, e ora sparse lungo 100Km di costa.

Israele e Libano sono in guerra e la gente sta morendo, ecoblog non è il blog per discutere su chi abbia ragione e su quali siano le priorità in questo momento, però mi sembra giusto parlare di questi "danni collaterali", visto che il patrimonio naturalistico del Libano è di interesse per l'intero Mediterraneo.

La costa libanese è un luogo molto importante per i pesci, che vi depongono le uova, e per le tartarughe marine, che vi nidificano. Durante il mese di luglio le uova di tartaruga iniziano a rompersi e le tartarughine hanno bisogno di raggiungere le acque profonde il più presto possibile. Con lo strato di petrolio che si trova lungo il loro percorso non ce la faranno.

Il Ministro per l'Ambiente Libanese ha dichiarato che la fuoriuscita di petrolio è tale da superare le possibilità dell'autorità locale di gestire il problema e che c'è bisogno di un urgente intervento di aiuto dall'esterno. Il Ministro dell'Ambiente ha organizzato un team per occuparsi di questo problema e ha richiesto aiuti allo United Nations Environmental Program (UNEP) e al Regional Marine Pollution Emergency Response Center for the Mediterranean (REMPEC). La Kuwaiti Environment Authority ha risposto alla richiesta del governo libanese promettendo l'invio di equipaggio ed esperti per aiutare a ripulire la costa. Tuttavia, i continui bombardamenti aerei israeliani renderanno molto difficili le operazioni.

» Il Beirut update: il blog di una giovane artista di Beirut (in inglese)

» Il disastro ambientale del Libano su peacelink.

» La notizia sulla Gazzetta del Mezzogiorno

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: