Il primo ospedale bioclimatico italiano

Ospedale Meyer, costruito con criteri bioclimaticiL'ospedale Mayer di Villa Ognissanti (Firenze) si sta rinnovando e ampliando secondo criteri bioclimatici.

Per il nuovo padiglione, gli interventi previsti consentiranno un risparmio di circa il 50% di energia per il riscaldamento, il 75% per il raffreddamento, circa 80% per i consumi elettrici, in emissioni di CO2 evitate. L'extracosto è circa il 40% rispetto ad un ospedale concepito in maniera tradizionale. Si prevede un recupero dei costi sul medio periodo.

Queste le strategie adottate: miglioramento dell'isolamento termico dell'involucro edilizio, infissi e pannelli vetrati di alta qualità e prestazione, sistemi di controllo e gestione dell'illuminazione naturale e artificiale e della ventilazione naturale e artificiale, lucernari, elementi di illuminazione naturale dall'alto (sun-pipes) e piramidi trasparenti, serra (spazio tampone) a nord, coperture piane a giardino (tetti verdi), pavimenti radianti, caldaie a condensazione BMS, sistemi di controllo della qualità e del comfort ambientale.

Anche per ristrutturare l'ospedale pediatrico si è prestata molta attenzione all'ambiente: qui è previsto un risparmio energetico di circa il 45% sui consumi totali. L'applicazione delle misure proposte consentirà di avere emissioni di CO2 ridotte del 55% per il riscaldamento, 45% per il raffreddamento e del 40% per l'illuminazione. Le spese aggiuntive per queste prestazioni oscillano tra il 10 e il 20 % rispetto ad un edificio "normale", ma si prevede che possano essere recuperate in 7 -11 anni.

I fondi per la ristrutturazione vengono da due progetti europei: REVIVAL – (Retrofitting for Environmental Viability Improvement of Valued Architectural Landmarks) e HOSPITALS (Exemplar Energy Counscious European Hospital and Healthcare buildings).

via | Prima Pagina

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