Inquinamento da plastica: un anno di Plastic Free in Italia

Plastic Free: la "rivoluzione" del Ministero dell'Ambiente compie un anno e segna un buon numero di adesioni. Le cifre sono destinate a crescere, ma il vero cambiamento parte dal quotidiano di tutti.

Numeri importanti nel contrasto all'inquinamento da plastica in Italia: la campagna "Plastic Free", lanciata il 4 ottobre 2018 dal Ministero dell'Ambiente, conta oltre 250 adesioni a un anno esatto dal debutto. La causa è stata sposata da scuole, università, istituzioni nazionali e locali, associazioni, piccole aziende e multinazionali, che hanno deciso di puntare sulle buone pratiche, per mettere al bando la plastica monouso.

Un approccio responsabile è necessario, come evidenziato più volte dal ministro Sergio Costa: "Non abbiamo un pianeta B o di riserva. Sarà possibile riparare i danni del passato soltanto attraverso un cambio radicale del nostro stile di vita".

La trasformazione passa anche dallo stop all'utilizzo della plastica, il cui inquinamento è un tema di stretta attualità, che Sergio Costa cerca di contrastare nell'ambito delle sue competenze. I segnali sono positivi, perché il "virus" del rispetto ambientale continua a diffondersi in Italia.

Naturalmente il Ministero dell'Ambiente è stato tra i primi a dare il buon esempio: da dodici mesi non fa più uso di bottigliette di plastica, sostituite da borracce di alluminio distribuite a tutti i dipendenti e da erogatori di acqua alla spina. Così è stato evitato l'uso di oltre 100 mila bottigliette.

"Noi rappresentanti delle istituzioni – dice Costa – abbiamo la responsabilità di dover essere i primi a dare il buon esempio, ma ognuno di noi, nel proprio piccolo, deve essere consapevole che il cambiamento è possibile solo se parte dal quotidiano, dalle nostre abitudini di ogni giorno".

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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