Consumo del suolo: Costa auspica una legge di tutela

Ambiente, il ministro Sergio Costa: "Il Parlamento proceda a legge sul consumo del suolo". Da parte sua anche un invito agli amministratori locali, per una gestione più oculata del territorio.

Il suolo è una risorsa che va custodita, evitando forme di cementificazione selvaggia. Questo non vuol dire fermare il progresso, ma usare la terra con oculatezza, evitando inutili forme di imbarbarimento. Costruire sì, ma non per il semplice gusto di farlo e magari dove non servirebbe affatto. Ad infastidire sono gli abusi, che possono concorrere al dissesto del territorio.

L'argomento deve guadagnare uno spazio nel dibattito politico, come evidenzia il ministro dell'ambiente Sergio Costa: "La buona notizia della discussione iniziata per Cantiere ambiente, che potrà combattere il dissesto, deve essere necessariamente accompagnata da quella di una pronta discussione e approvazione della legge sul consumo di suolo. Per questo faccio appello alle forze di maggioranza. È uno dei temi cardine per la protezione del territorio italiano ed è strettamente collegato all'abuso del suolo, all'eccessivo sfruttamento del territorio e al conseguente suo impoverimento".

Alcune città italiane hanno iniziato a diminuire il consumo di suolo, invertendo la tendenza e restituendo ettari di superficie ai cittadini, ma altre continuano a cementificare a volte senza che ve ne sia il reale bisogno.

Costa fa un appello agli amministratori e ai sindaci, soprattutto a coloro che mostrano sensibilità sui temi della lotta al cambiamento climatico e che per questo devono dare il buon esempio: "Preservate le aree verdi in città, puntate a costituire cinture verdi metropolitane, all'attuazione della legge 10/2013 e a cercare di recuperare a verde le aree dismesse soprattutto in zone già altamente cementificate e soggette a sforamenti degli inquinanti. Fermate il consumo di suolo".

Fonte | Ministero dell'Ambiente

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