Erba transgenica in fuga dai campi da golf

erba da campo da golf, geneticamente modificataUna varietà transgenica di erba è "scappata" dai campi sperimentali dell'Oregon in cui la coltivavano; è il primo caso accertato di fuga transgenica negli USA.

L'erba in questione è l'Agrostis stolonifera, utilizzata nei campi da golf, ed era stata modificata per resistere ad un famoso erbicida della Monsanto, il Roundup. Il Dipartimento federale per l'Agricoltura degli USA non l'aveva ancora approvata, perchè gli studi di impatto ambientale non sono ancora completi. Lo studio che documenta la sua fuga sarà pubblicato a ottobre su Molecular Ecology.

Intorno ai campi sperimentali c'era una cintura di sicurezza, ma il polline transgenico l'ha superata. Sono già state trovate 9 piantine con il gene che conferisce la resistenza all'erbicida dove non avrebbero dovuto essercene. Secondo il portavoce della Scott, durante la mietitura c'è stata una tempesta di vento che ha disperso qualche seme. Comunque sia andata, ora, a soli due anni dall'esperimento, è a rischio di inquinamento genetico il Crooked River National Grassland (un parco naturale in cui l'elemento dominante è la prateria).

Il problema è aggravato dal fatto che esistono una dozzina di specie abbastanza vicine all'Agrostis stolonifera con le quali è possibile l'impollinazione incrociata, cosa che, almeno per riso (di cui parlavamo ieri a proposito del blocco alle importazioni), soia e cotone è più difficile.

I produttori di semenza per prati dell'Oregon sono preoccupati, perchè se il gene modificato arrivasse nei loro campi, a loro diventerebbe legalmente impossibile esportare in Paesi che non ammettono semi gm. In Oregon si produce il 70% delle semenze da prato statunitensi, per un giro d'affari di 370 milioni di dollari all'anno.

A giocare con i geni dell'Agrostis sono state la Monsanto (che produce il diserbante a cui l'erba resiste) e la Scotts (articoli da giardinaggio). Lo due società minimizzano il problema, dicendo che le erbacce geneticamente modificate (perchè i geni dell'Agrostis brevettata si sono già incrociati con quelli di specie selvatiche) sono comunque ancora sensibili ad altri diserbanti. I clienti Monsanto possono stare tranquilli, troveranno sempre un prodotto chimico che ammazzi gli ospiti indesiderati del loro spazio "verde". Anche coloro che abitano vicino ad un green gestito dalla Scotts possono stare tranquilli: i giardinieri Scott tagliano l'erba prima che riesca a produrre le spighe. Io, tanto tranquilla non mi sento...

» In Italia mi sembra che ne abbia parlato solo il Corriere

» L'erba transgenica sullo Startribune del Minnesota

» La notizia dalle pagine scientifiche del New York Times

» E sul New West, delle Montagne Rocciose

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