Contro il merluzzo illegale


Continua sempre più battagliera la campagna estiva di Greenpeace per difendere gli oceani. Gli attivisti della pace verde a bordo di una nave dell’associazione sono riusciti a bloccare un peschereccio russo fortemente sospettato di avere a bordo un carico di merluzzo illegale proveniente dal mare di Barents.

Purtroppo non si tratta di un caso isolato. Si stima che nel 2005 il 37% del merluzzo pescato nel mare di Barents sia stato prelevato illegalmente (dati International Council for the Exploration of the Sea). Il fatto è ancor più grave se si considera il fatto poco noto che il merluzzo è una specie ad alto rischio d’estinzione. Proprio il mare di Barents è una delle ultime zone dei mari del nord dove gli stock di merluzzo sono ancora relativamente intatti. Non ci resta di augurare buon lavoro ai ragazzi di Greenpeace e di chiedere ai nostri lettori di privilegiare pesci non a rischio d’estinzione a cena.

  • shares
  • Mail