2 miliardi di case ad energia solare nel 2025

Greenpeace epia rapporto sul fotovoltaicoSecondo uno studio condotto da Greenpeace ed EPIA (Associazione europea degli industriali del fotovoltaico) l'uso del fotovoltaico sta crescendo molto velocemente in tutto il mondo, superando anche le previsioni di precedenti studi. Nel 2005 la produzione energetica dal sole è arrivata a 5 mila Megawatt con un aumento del 40% rispetto al 2004, l'equivalente prodotto da 150 centrali acarbone di media grandezza. Ora le previsioni, debitamente riviste, vedono 2 miliardi di abitazioni alimentate dal sole nel 2025, pari al 2,5% dell'energia consumata nel mondo.

Francesco Tedesco, responsabile Clima ed Energia di Greenpeace, afferma che il costante aumento dei costi energetici sta accendendo la voglia dei consumatori, ma un ruolo determinante è rappresentato dagli incentivi. Il "conto energia" in Italia ha accolto soltanto il 10% delle richieste avvenute dai cittadini, che tutte insieme rappresentano una forza teorica di 1.200 Megawatt. E' necessaria una politica di incentivazione stabile sul lungo termine in modo da dar luogo ad un rapido sviluppo tecnologico e ad una diffusione più rapida, in modo da poter arrivare ad una vera e propria produzione di massa, in termini di numeri, con un conseguente crollo dei prezzi di acquisto e installazione.

Il fotovoltaico è anche fonte di ricchezza, non solo per chi si trova a risparmiare sulla bolletta (o ad azzerarla) ma anche per l'industria produttrice, per le aziende di installazione e tutto l'indotto che ne deriva. Si parla di milioni di posti di lavoro in ballo con una tecnolgia che può portare un po' di benessere, in alternativa si può continuare a finanziare la collezione di automobili del Sultando del Brunei

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