Calano i consumi di petrolio in Italia

pompa di benzina degli anni 40Il mese di agosto di quest'anno, rispetto allo stesso mese del 2005, segna un calo dei consumi di petrolio nel nostro Paese, pari al 3,4% e il cunsumo complessivo è stato di 6,5 tonnellate di greggio. Lo rivela l'Unione Petrolifera che accoda questo risultato al già negativo (per i petrolieri) luglio, che vedeva diminuire i consumi del 1,6% rispetto all'anno precedente.

Entrando nei dettagli si registra un brusco calo nel consumo di benzina, e stiamo parlando del 7,1%, cioè 85.000 tonnellate in meno. Regge invece, anzi aumenta del 3,2% del consumo del gasolio da autotrasporti (+60.000 tonnellate).

Il consumo complessivo di carburanti (benzina e gasolio e non solo per autotrasporti) risulta in leggero calo dello 0,8% su base annua.
Un vero tracollo ha riguardato l'olio combustibile utilizzato nella termoelettrica, cioè il petrolio per la produzione di elettricità, che ha visto scendere la richiesta del 35,1% scendendo sotto le 250 mila tonnellate.

Interessante, per chiudere, la lista dei principali Paesi da cui importiamo petrolio che vede al primo posto la Libia con un concorso del 26,9 per cento, seguita dalla Russia (16,9 per cento), dall'Arabia Saudita (13,4 per cento) e dall'Iran (10,2 per cento).

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