Prodi dalla Cina: l'energia è priorità assoluta

Prodi nella conferenza stampa conclusiva del suo viaggio in Cina ha fatto sapere che a lungo ha discusso con i vertici cinesi di energia e petrolio. Il problema energetico è molto sentito in Cina - commenta Prodi - molto più che in Italia, dove fin'ora si è sempre fatto finta di niente.

Non è un segreto per nessuno infatti che il nostro Paese non ha mai avuto un vero e proprio piano energetico nazionale, quello che ne risulta ai giorni nostri è un quadro piuttosto allarmante. In Italia l'energia è prodotta quasi esclusivamente con idrocarburi, che come sappiamo non è più un mercato di vacche grasse come un tempo e lo sottolinea anche Prodi: "È evidente che ormai siamo al limite tra domanda e offerta, tanto che basta anche un piccolo problema, una tensione internazionale per provocare una reazione negativa [...] il problema energetico è un'emergenza generale. Sarebbe ora che anche in Italia fosse considerata prioritaria".

«Prodi ha ragione» commenta dall'Italia Ermete Realacci, Presidente della commissione ambiente territorio e lavori pubblici della camera "Le parole devono pero' trasformarsi con urgenza in fatti. Per rispettare gli obiettivi del protocollo di Kyoto e trovare delle soluzioni per il futuro delle questioni energetiche dell'Italia e' necessario un grande impegno in innovazione e ricerca. La maggioranza, inoltre, deve dare seguito a quanto promesso in campagna elettorale e promuovere entro i primi mesi del prossimo anno la conferenza nazionale sull'energia, un appuntamento indispensabile per coordinare e orientare l'azione di tutti i soggetti coinvolti, senza dimenticare che una delle vie per ridare competitività all'Italia e' quella centrata sull'efficienza e sul risparmio".

Certo le parole del Presidente del Consiglio non infondo tranquillità, ma in un Paese come il nostro con i 40 anni di assenza di politiche energetiche che si ritrova, sapere che qualcuno se ne sta occupando addirittura considerandola una priorità è confortante. Non avevamo una vera politica energetica dai tempi della dittatura fascista, meglio tardi che mai.

  • shares
  • Mail
18 commenti Aggiorna
Ordina: