I diamanti hanno aiutato l'Africa

Diamanti e Di Caprio"Noi vendiamo diamanti che migliorano il mondo. Dove una volta le mine devastavano la vita, adesso cresce il frumento e giocano i bambini." Questi si legge nel sito di diamanti etici Igloo.

Il World Diamond Council, il cartello che rappresenta una cinquantina di compagnie diamantifere, grandi importatori, tagliatori e gioiellieri in tutto il mondo, è in apprensione per la prossima uscita di "The Blood Diamond" un film in cui Leonardo di Caprio si muove nello scenario della guerra in Sierra Leone, dove i belligeranti costringevano i cercatori di diamanti a lavorare per loro e per finanziare l'acquisto di armi.

L'uscita del film è prevista per dicembre negli USA e nel 2007 in Europa, ma il WDC ha deciso di anticipare la campagna pubblicitaria ricordando al pubblico che quella che ha ispirato il film "è storia vecchia e superata" e che possono continuare ad acquistare "i migliori amici delle ragazze" con la coscienza tranquilla. Hanno investito 12 milioni di Euro nell'operazione e hanno avuto anche l'appoggio di Nelson Mandela che ha dichiarato "l'economia dell'Africa ha bisogno dei diamanti".

Amnesty International aveva commissionato a Free Range (gli stessi autori di meatrix) un filmato per spiegare al popolo di internet la sanguinolenta produzione dei diamanti.

69 Paesi hanno firmato nel 2003 in Sud Africa il Kimberley Process Certification Scheme, un accordo internazionale che prevede un sistema di certificazione sulla provenienza delle pietre preziose. L’industria sostiene che se nel 1990 il 4% dei diamanti veniva da zone di guerra, per effetto del nuovo codice ora la quota è crollata all'1%.

Via | CorSera

» Il Kimberly Process sulla Wikipedia

» Il sito di de Beers (un diamante è per sempre)

» DiamondFacts tutto il buono dei diamanti secondo i produttori

» The blood diamond con Leonardo di Caprio

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