La Terra vista dallo spazio

La Terra vista dallo spazio è un unico grande battito di vita, in perenne movimento, in perfetto equilibrio: non lascia presagire affatto il brulicare di esistenze in eterno conflitto che si agitano in superficie. Vite in evidente affanno fuori dalla bolla di un respiro più grande che dia un senso ad impronte altrimenti insignificanti.

Questo video di pochi minuti realizzato con le riprese e le immagini scattate dai satelliti NASA ripercorre spazi sconfinati ridimensionando il concetto di tempo, riducendo interi continenti ad uno sguardo distaccato, lucido, mozzafiato.

Dai ricordi sospesi nello spazio dell'astronauta italiano Roberto Vittori:

Ogni 90 minuti (tempo impiegato dalla stazione per ruotare attorno alla Terra), si passa attraverso un'alba e un tramonto. Così il giorno e la notte sono ricreati artificialmente, chiudendo gli oblò e accedendo le luci dalle 6 alle 22. A tarda sera amavo «galleggiare» fino a un oblò per scattare fotografie. In quei momenti pensavo alla frase di Gagarin: «Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini». Nostalgia dello spazio? Ogni tanto, ma il momento più bello resta quello del ritorno a casa.

Il ritorno con i piedi per terra sottrae alla vista quella perfezione mozzafiato, restituisce i dettagli di milioni di volti, le imperfezioni, gli equilibri continuamente persi e ritrovati, la precarietà delle stagioni e della bellezza.

E se da lassù è chiaro che viviamo sullo stesso Pianeta, più si scende in basso e più ci ostiniamo a delimitare i nostri patetici confini, a spostare risorse ed energia come stessimo colonizzando territori marziani, non ancora nostri. Ma non c'è nessuna conquista da inseguire, niente da dividere: la Terra è nostra, pronta da convivere.

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