Pentole antiaderenti e salute

padella antiaderente in teflonIl secondo rapporto di Greenpeace sulla contaminazione delle anguille, "Slipping Away", racconta di come alcune sostanze chimiche attraversino le reti trofiche e arrivino a contaminare ambienti ben lontani da quelli inizialente previsti.

Si parla di pfc (composti perfluorurati) e di come questi vengono utilizzati per produrre rivestimenti antimacchia nei tessuti (Gore-tex) ma anche rivestimenti antiaderenti per pentole (Teflon) e contenitori per i fast-food.

Le anguille, specie in rapido declino, bioindicatore della qualità delle acque interne, sono contaminate da molte sostanze tossiche tra cui i Pfc. Il problema non è solo delle anguille, in uno studio del 2005 Greenpeace scoprì i PFC nel sangue del cordone ombelicale dei neonati, confermando la loro capacità di attraversare la placenta e mettere a rischio lo sviluppo del bambino nel grembo materno.

"La loro estesa presenza dimostra la preoccupante inadeguatezza della regolamentazione chimica europea basata sul "controllo adeguato del rischio", per cui le imprese affermano di poter contenere la propagazione nell'ambiente delle sostanze chimiche pericolose". Come anche il WWF, Greenpeace si aspetta che il protocollo di REACH risolva la questione.

via | e-gazette

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