Industria cosmetica e test animali, l'India si prepara a vietarli

L'India oltre a essere la più grande democrazia al mondo è il paese dell'Ahimsa, della non-violenza: ecco dunque giungere una legge che vieta test animali nella ricerca o per fini didattici. La pratica è stata bandita con legge emanata da mr. Jayanthi Natarajan ministro per l'Ambiente e le foreste. Si salverà così la vita a 19 milioni di animali.

Restano al momento ancora praticabili i test su animali nell'industria cosmetica per cui è responsabile il ministero per la Salute. Ma PETA-India sta facendo pesanti pressioni affinché sopraggiunga anche da quel fronte il divieto. Il ministro Ghulam Nabi Azad fa sapere che la proposta è al vaglio.

L'art.51 della Costituzione della Repubblica dell'India recita:

E' dovere fondamentale di tutti i cittadini dell'India (...) avere compassione per tutte le creature viventi.



Su questa base dunque sono stati vietati esperimenti e test su animali nei laboratori, scuole di medicina, università, scuole superiori e inferiori e ospedali. Sono previsti in sostituzione filmati, dvd, animazioni, simulazioni al computer e manichini. le infrazioni saranno punite con consistenti ammende e fino a 5 anni di reclusione. Se le 120 scuole di medicina del Paese si sono dimostrate pronte a accogliere il divieto meno lo sono state le industrie cosmetiche per cui si attende il parere del ministero della Salute. Vi è però talk tenuto da PETA India, Guru S Nai del Maharashtra Pradesh Congress Committee e S Manivannan Deputy Drug Controller del Central Drugs Standard Control Organization che ammette la possibilità di bandire gli animali dai test cosmetici e ciò perché:

Sono vecchi e non più necessari. Uccidono gli animali senza portare benefici ai consumatori. Oggi esistono analisi attendibili che non necessitano dell'uso di animali e che sono sicure per controllare gli effetti dei cosmetici sulla salute umana.

Via | The Times of India
Foto | Flickr

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