Associazioni approvano la finanziaria

Reazioni delle associazioni alla finanziariaLegambiente sembra soddisfatta della finanziaria. "Il giudizio è positivo – dice Roberto Della Seta, presidente dell'associazione – Nella finanziaria c’è molto di quello che noi chiedevamo per l’ambiente e sull’energia c’è moltissimo, è la parte più innovativa: risparmio, incentivi, energie alternative".

Di contro lamenta il taglio dei fondi dovuto alla mancanza del 5 per mille, e critica la supertassa sui veicoli inquinanti "non siamo d’accordo sull’esenzione completa del bollo degli euro 4, perché più che una misura ambientale ci sembra un regalo alle case automobilistiche"

Per Michele Candotti, segretario generale del Wwf Italia, si tratta di "un provvedimento molto positivo", soprattutto perché il governo dirotta i 1.400 milioni di euro destinati al ponte sullo Stretto, ad investimenti per il Sud. "C’era bisogno di una radicale correzione di tiro non certo del ponte sullo Stretto di Messina, che sarebbe stato un monumento allo spreco".

Sbilanciamoci!, attraverso il suo portavoce Giulio Marcon esprime consenso, ma con riserva: "Si colpiscono però ancora una volta sanità ed enti locali, mentre rimangono insufficienti i fondi per la spesa sociale ed ambientale e soprattutto e manca un disegno complessivo di rilancio di un’economia diversa, sostenibile e di qualità".

Fra le note dolenti: i tagli ad enti locali e a sanità per 7,3 miliardi (con l’odioso ticket sulle visite - per i casi lievi - al pronto soccorso), tagli che significheranno meno servizi pubblici o più spese per i cittadini; le spese militari che non vengono toccate e le risorse per la cooperazione allo sviluppo modestissime.

via | GreenReport

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