Apicoltura urbana, a Torino un workshop gratuito al Parco dell'Arte Vivente

miele apicoltura urbana Torino

Parlavamo nei giorni scorsi di apicoltura urbana, di come si stia diffondendo a macchia d'olio in grandi città come Melbourne, Londra, New York. Un modo per tutelare le api minacciate dalla perdita di habitat nelle campagne ed ottenere miele a km zero sfruttando tetti e giardini urbani.

Ebbene, per chi fosse interessato ad approfondire l'argomento, a Torino, nell'ambito del progetto UrBEES, si potrà partecipare ad un workshop gratuito in programma per il 15 luglio prossimo, dalle 15 alle 17, al PAV (la partecipazione è inclusa nel prezzo del biglietto di ingresso al museo Parco Arte Vivente).

Negli ultimi anni, anche in Italia, le api sono state afflitte e decimate da gravi morìe. Occorre intervenire su larga scala e sfruttare ogni spazio utile per offrire un nuovo habitat alle api. Al Parco Arte Vivente di Torino le api sposano l'arte: le arnie, infatti, sono state collocate in cima all’installazione dell’artista Emmanuel Louisgrand – La Folie du PAV, in una commistione ben riuscita tra piante e animali.

Come ci illustrano i promotori del progetto UrBEES, l'apicoltura urbana è una risposta concreta che vede uniti

esperti e collettività con l'interesse comune di salvaguardare le api, da anni colpite da elevate morìe. La città rispetto alle zone agricole dove l'apicoltura è normalmente praticata, offre luoghi ideali, climi favorevoli, aree netterifere e pollinifere (giardini pubblici e privati, terrazzi, aiuole, ecc.) non trattate con agenti chimici. Al PAV, sede di una sperimentazione in atto, UrBees fa "incontrare" le api e i cittadini raccontando il sistema di biomonitoraggio della città, le tecniche di allevamento delle colonie, la specifica biologia e le pratiche di produzione del miele.

Se siete interessati a partecipare al workshop, seguito da una degustazione di miele urbano su pane appena sfornato, potete prenotare contattando il PAV all'indirizzo e-mail lab@parcoartevivente.it o in alternativa telefonando allo 011.3182235.

Via | Comunicato Stampa
Foto | Progetto UrBEES su Facebook

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