I biocarburanti slittano al 2009

Slittano i temini per il biodieselVi riporto il commento di un lettore (Paolo) al post sull'ecorally.

Continua la saga dei biocarburanti in Italia e non c'è governo, di destra o di sinistra che sia, a mancare l'appuntamento con i carburanti d'origine vegetale.
Questa volta è il turno del governo presieduto da Romano Prodi a pronunciarsi sui biocarburanti.

Nella prima bozza della Finanziaria 2007 viene modificato l'obbligo per i produttori di introdurre 1% di biocarburanti in raffineria, tale obbligo è stato prorogato adesso al 1° luglio 2007. Il precedente governo Berlusconi l'aveva fissato al 1° luglio 2006.

I tempi tecnici si allungheranno ulteriormente poiché, formalmente, l'obbligo per le compagnie petrolifere scatterà il 1° gennaio 2008 e i produttori potranno adeguarsi alla norma entro dodici mesi, in altri termini entro il 31 dicembre 2008.
Siamo quindi arrivati al 2009 senza mai vedere una goccia di biocarburante nei serbatoi italiani.

La notizia è tratta da La Staffetta Quotidiana il 4 ottobre 2006 e ripresa dal sito dei Verdi www.ecquologia.it.

A poco vale l'innalzamento della quota minima dal 1% al 2,5%. Slittando gli obblighi di anno in anno, continuando a mancare i precedenti impegni normativi, le aspettative e la credibilità dei policy maker si riducono. E ci sembra ci sia ben poco da sperare. In conclusione, ci si aspettava molto di più da questo governo.

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