Ecosistema urbano 2007

qualità della vita nelle città italiane secondo legambienteAle mi segnala la pubblicazione del rapporto annuale sull'ecosistema urbano di cui potete leggere su Repubblica.

Il rapporto, preparato da Legambiente, Sole 24 Ore e Istituto di ricerca Ambiente Italia, analizza la situazione nelle città italiane, stilando la classifica della vivibilità: Bolzano in testa a 103 capoluoghi di provincia italiani, seguita da Mantova, La Spezia, Parma, Trento, Pisa, Ferrara, Verbania, Livorno e Cremona. Genova guadagna 43 posizioni, Milano 20 per la depurazione delle acque e Roma 8 con le nuove piste ciclabili e l'obbligo dei pannelli solari. Il peggio si trova a Catania, Taranto e L'Aquila. (A dire il vero, gli amministratori dell'Aquila non hanno fornito i dati, quindi il giudizio dovrebbe essere "non pervenuto").

In generale non ci sono buone notizie, a parte una lieve diminuzione nelle auto circolanti. L'aria delle città fa schifo, le politiche per migliorarla, quando ci sono, non danno i risultati sperati.
Le piste ciclabili scarseggiano, il trasporto pubblico diminuisce, il verde pubblico a disposizione dei cittadini è poco, gli acquedotti perdono il 30% del carico e l'abusivismo imperversa, specialmente al Sud.

I consumi elettrici domestici sono stazionari nella media nazionale, ma hanno avuto una contrazione nelle regioni settentrionali e una crescita nelle regioni meridionali.

La produzione di rifiuti aumenta del 2%, più della raccolta differenziata, che è passata dal 20 al 21,7 %. Dovremmo essere al 35%. A Napoli solo il 10% dei rifiuti viene differenziato. Asti, Lecco e Verbania alzano la media, superando il 50%.

via | legambiente

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