Gorilla smantellano le trappole dei cacciatori, accade in Rwanda

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In Rwanda due giovani gorilla di montagna hanno smantellato le trappole dei cacciatori, lavorando fianco a fianco nella foresta martedì scorso, dopo che uno dei membri del loro clan era rimasto accidentalmente ucciso. Le trappole, infatti, realizzate con rami e corde intrecciate a mo' di cappio, vengono piazzate nella foresta dai cacciatori per catturare le antilopi ma spesso a farne le spese sono i gorilla ed altre scimmie. Gli adulti riescono a liberarsi facilmente ma i giovani non sono altrettanto forti e possono riportare conseguenze anche fatali.

Da qui la strategia difensiva adottata dai gorilla, un vero e proprio programma di prevenzione di ulteriori incidenti che ha dello straordinario. Riporta l'accaduto Veronica Vecellio, coordinatrice del programma di tutela dei gorilla al Dian Fossey Gorilla Fund's Karisoke Research Center, situato nella riserva in cui si è svolto il singolare episodio.

È infatti la prima volta in assoluto che degli esemplari giovani si industriano e cooperano per difendere i membri del loro clan, dimostrando un'intelligenza ed una capacità di ragionamento estremamente complessa per dei gorilla di appena quattro anni di età. Diane Fossey, a cui è intitolato il centro e che noi di Ecoblog abbiamo di recente ricordato come una delle ambientaliste più influenti e tenaci, sarebbe orgogliosa di loro. La zoologa statunitense sacrificò la sua vita per studiare i gorilla. Fu assassinata nel 1985 nella sua capanna, uccisa a colpi di machete (il panga, l'arma usata dai bracconieri contro i gorilla) per la sua lotta a tutela dei gorilla di montagna dal bracconaggio.

E sarebbe orgoglioso del loro lavoro anche il piccolo Ngwino, il giovane gorilla di montagna che la scorsa settimana, soccorso troppo tardi dai ricercatori del centro, è morto per le ferite riportate a causa di una trappola. I due gorilla che hanno smantellato le trappole sono un maschio ed una femmina, Rwema e Dukore. Secondo gli etologi, dalla disinvoltura con cui si muovevano, in modo furtivo e rapido, non è la prima volta che sciolgono il cappio delle trappole piazzate dai cacciatori. Probabilmente spiano i bracconieri per poi agire quando si allontanano.

Tecnicamente, visto che ne sono capaci, i ricercatori potrebbero insegnare anche ad altri esemplari del clan come smantellare le trappole per difendersi, ma è contrario all'etica del centro che si limita ad osservare il comportamento dei gorilla, senza interferire in alcun modo con le loro capacità di apprendimento ed interazione sociale.

Via | National Geographic
Foto | Courtesy of Dian Fossey Gorilla Fund

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