Il WWF-UK boccia le Olimpiadi 2012 perché a corto di rinnovabili

La notizia che le Olimpiadi 2012 non fossero le più sostenibili e ecologiche era nell'aria e preannunciata già dalle polemiche di pochi giorni fa. Oggi la conferma con la presentazione del Rapporto del WWF-Uk e BioRegional dal titolo Towards a One Planet Olympics Revisited dove si riconosce che sì sforzi sono stati fatti per contenere l'impronta ecologica ma non sufficienti a far si che l'evento sportivo fosse a impatto zero.

Ad esempio se si sono provate a contenere in maniera corretta le emissioni di anidride carbonica altrettanto non si può dire sull'uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia pulita. Gli autori del rapporto perciò concludono che:

Le Olimpiadi 2012 di Londra stabiliscono un nuovo criterio di sostenibilità per i giochi futuri. Speravamo solo che Londra fosse stata in grado di esprimere una maggiore sostenibilità e di mostrare una maggiore sensibilità e attenzione agli standard ecologici oltre l'Olympic Park.



Di fatto spiega Sue Riddlestone direttore di BioRegional è accaduto che alcune promesse fatte proprio all'associazione nel 2005, ossia quando l'associazione fu interpellata per fornire consigli ambientali, siano poi state disattese.

Nello specifico precisa la Riddlestone:

Siamo rimasti particolarmente delusi per il mancato rispetto sugli obiettivi per le energie rinnovabili. E' importante che tutti i grandi obiettivi raggiunti per Londra 2012 rappresentino un punto di partenza per chi organizzerà nuovi eventi sportivi e che rappresentino standard fondamentali già nel 2020.

Via | The Costruction Index
Foto | ©TMNews

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