Incendi, biodiversità a fuoco con i tagli della spending review alle forze antincendio

incendio nel bosco

Il patrimonio boschivo italiano è immenso: boschi e foreste fanno da habitat a numerose specie vegetali e animali rare e in via d'estinzione. Dimezzare le misure di protezione equivale a proteggere questa ricchezza solo parzialmente dagli incendi estivi, di natura dolosa e non.

La denuncia, in riferimento ai tagli alle forze antincendio (Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco) operati dalla spending review, arriva dalla LIPU Birdlife Italia che si mostra preoccupata in particolar modo dall'impatto sui giovani uccelli, derivante dalle misure di prevenzione e protezione dagli incendi lacunose:

Gli animali selvatici sono gravemente minacciati dalle fiamme, in particolare in questa fase in cui la nidificazione degli uccelli è ancora in corso e i giovani nati quest’anno non possono ancora difendersi dagli incendi. Sono migliaia gli individui appartenenti a tantissime specie selvatiche che muoiono a causa dei roghi.

Oggi, per spegnere i roghi, la Protezione Civile può contare su 30 aerei. Dal 2013 la disponibilità di velivoli antincendio scenderà drasticamente a 14. Fulvio Mamone Capria, presidente della LIPU, rivolge un accorato appello al Governo:


Chiediamo al Governo di ripensare la spending review per la Protezione Civile che rischia di consegnare il Paese nelle mani degli incendiari e degli speculatori che dai roghi non possono che trarne profitti a danno dell’ambiente e della collettività. Nonostante siano chiare le norme che vietato l’edificazione su terreni percorsi dal fuoco, non sempre la vigilanza consente di evitare abusi edilizi e devastazione del territorio, senza contare quei tantissimi casi di incendi causati da chi brucia per ottenere nuovi pascoli e terreni puliti o dalla disattenzione dei cittadini.

Meritevole di attenzione a nostro avviso la proposta avanzata dalla LIPU per premiare i Comuni in cui si verificano meno incendi:

Occorre anche ridefinire gli interventi delle Regioni nelle politiche antincendio, che devono premiare quei Comuni nei quali non si verificano incendi nel corso dell’anno. Più soldi per boschi integri e niente per chi non li sa o non li vuole proteggere.

Via | LIPU
Foto | Flickr

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