Olimpiadi 2012 con i vini equosolidali Fairtrade per gli atleti

Il marchio Fairtrade ovvero l'etichetta che certifica il commercio equosolidale sbarca alle Olimpiadi 2012 di Londra grazie ai calici di vino. il vino ufficiale selezionato che si andrà a mescere per ospiti e atleti durante i pasti ai Giochi olimpici, infatti è stato scelto nelle tre Cuvée, rosso bianco e rosato a marchio Fairtrade: ma non sono né vini francesi né italiani bensì provenienti da Brasile e Sudafrica. La degustazione di questi vini naturalmente sarà a disposizione dei 5 milioni di visitatori attesi. Insomma dopo le polemiche circa i mancati obiettivi ecologici ecco alcuni esempi di sostenibilità.

Ma cosa garantisce il marchio Fairtrade? La certificazione che ogni lavoratore impiegato nella filiera di produzione è giustamente ricompensato e che nessuno viene sfruttato e che le materie prime sono pagate giustamente secondo mercato. Il vino brasiliano rosso, poi è stato selezionato in omaggio al fatto che nel 2016 le Olimpiadi si terranno proprio in Brasile. Gli altri due vini, il bianco e il rosato arrivano da vitigni cresciuti a Stellenrust la più grande azienda vitivinicola del Sudafrica. Secondo chi lo ha degustato lo Chenin Blanc mostra di avere una certa personalità e con il rosato saranno molto amati dai britannici.


Secondo gli ultimi dati pubblicati da Fairtrade International, nel 2011 le vendite di prodotti con il marchio equosolidale nel mondo hanno raggiunto un valore di 5 miliardi di euro (+12% rispetto al 2010) e 65 milioni di euro sono stati spesi direttamente dai produttori come Fairtrade Premium, per realizzare progetti di sviluppo locale nelle comunità.

Ma considerato l'alto volume di guadagno che deriverà dalla distribuzione di questi vini, come sarà poi investito il Fairtrade Premium? Come leggo dal sito Stellenrust:

sarà speso per lo sviluppo, investendo nei programmi di istruzione o in miglioramenti delle infrastrutture: come la formazione o il finanziamento di corsi per lo sviluppo delle competenze, la creazione di borse di studio per i giovani o la costruzione e il finanziamento di asili.

Un piccolo dettaglio: le bottiglie da 75 Cl non sono in vetro ma in PET riciclato.

Via | MarcelGreen

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