Francesi contro il nucleare: parte la carovana degli indignati in bicicletta

Può un piccolo gruppo di persone determinate cambiare il corso della storia e della follia nucleare che ci condurrà alla medesima catastrofe che affligge i nostri amici giapponesi? Con questa domanda nel cuore sono partiti ieri circa 30 indignati contro l'atomo che percorreranno in bicicletta 1245 km da Plogoff a Fessenheim (il manifesto che annuncia obiettivi e iniziative). Oggi peraltro 6 agosto si commemora il disastro del lancio della bomba nucleare a Hiroshima nel 1945 mentre il 9 agosto la memoria andrà alle vittime di Nagasaki.

La partenza ieri da Plogoff cittadina che rappresentò la vittoria degli antinuclearisti francesi mentre l'arrivo è previsto il prossimo 9 settembre. La carovana è partita dalla Bretagna sotto una pioggia battente con biciclette addobbate da ortensie in ricordo delle proteste in atto in Giappone.


Patrice Samba a capo degli indignati ha detto:

Il nostro obiettivo è raccontare cos'è Fukushima a ogni tappa e risvegliare le coscienze contro la presenza di centrali nucleari. Speriamo così che il dibattito nazionale sull'energia avrà luogo molto presto e per una durata abbastanza lunga per essere anche di qualità.

Plogoff è la città simbolo delle lotte antinucleare. Infatti nel 1981 dopo un anno di lotte i Bretoni ottennero dal presidente François Mitterrand la rinuncia a costruire la centrale nucleare di Finistère. A Fessenheim (Haut-Rhin) invece l'attuale presidente François Hollande dovrà mantenere le sue promesse e avviare lo smantellamento di questa centrale nucleare.

Le tappe del viaggio sono raccontato sul blog Chroniques Ovale.

Via | Libération
Foto | Flickr

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