Addio alla Riserva dello Zingaro distrutta dagli incendi in Sicilia

La Riserva dello Zingaro non c'è più, ovvero quei 7Km quadrati di riserva naturale a picco sul mare in provincia di Trapani, tra i paesi di San Vito Lo Capo e Castellammare sono stati distrutti dalle fiamme che da una decina di giorni devastano la Sicilia. Colpa dello scirocco, del caldo e della mancata gestione del territorio ma sopratutto colpa di chi gli incendi li appicca di proposito, ossia dolosi. Il desolante paesaggio lo vedete in alto nella foto scattata da Carlo Ottaviano per twitter. Le colline sono tutte bruciate e completamente prive di vegetazione.

Il bilancio di questa stagione di incendi in Sicilia conta già due decessi e un ferito grave: il forestale di 42 anni di Castronovo di Sicilia morto mentre spegneva le fiamme e un anziano di Castellana Sicula che ha accusato un malore e poi è deceduto mentre spegneva gli incendi vicino la sua casa.

Matteo Rizzo il sindaco di San Vito Lo Capo è affranto e ha spiegato che l'incendio si è spento da solo, quando oramai non c'era più nulla da bruciare:

Siamo rimasti soli a fronteggiare l'emergenza con i Vigili del fuoco, il personale della Protezione civile e della Forestale cui va il mio plauso. Non sono intervenuti Canadair, nè altri mezzi aerei, gli unici che avrebbero potuto fermare le fiamme. Le nostre richieste sono cadute nel vuoto.

Il fronte delle fiamme ora è tra Collesano e Piana degli Albanesi.. Spiega Mimmo Fontana presidente di Legambiente Sicilia:

La Sicilia brucia da oriente ad occidente e questo vuol dire che da un lato sono certamente aumentati gli incendi dolosi, dall’altro l’incapacità, peraltro registrata anche negli anni scorsi, di tenere sotto controllo e di fermare in tempo i troppi incendi che, partendo dalle aree agricole, percorrono decine di chilometri fino a perderne il controllo. Ci ritroviamo, quindi, a denunciare sempre la solita mancanza di una politica seria di prevenzione e l’assenza di coordinamento tra tutti i soggetti che si dovrebbe occupare dell’emergenza: dai comuni alla forestale alla protezione civile. Questo significa il totale fallimento del settore forestale in cui la politica ha riversato enormi quantità di risorse. Insieme al patrimonio boschivo, in fiamme, quindi, anche i milioni di euro bruciati dalla politica regionale.

Via | RaiNews 24, Palermo blogsicilia

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