Siccità 2012: lo Yemen soffre dopo il Ramadan e sale lo spread della fame

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L'incredibile siccità 2012 globale, sta colpendo questa annata agricola e sta svelando tutti i punti deboli della nostra struttura economica: i mercati necessitano più che di spread di materie prime per tenere i prezzi del cibo bassi. I prezzi del grano sono già aumentati del 50% e per l'autunno si prospettano nuove impennate nel mercato delle commodities agricole.

I paesi che maggiormente stanno subendo questa ondata di carestia sono gli Stati Uniti e lo Yemen così come avverte Oxfam che saranno alla fame anche l'America Latina che pure si nutre di mais e soia, Nord Africa e Medio oriente.

Se negli Usa si è dato fondo alle scorte di grano e la FAO ha chiesto di dirottare il 40% della produzione dai biocarburanti all'alimentare, nello Yemen, paese che importa il 90% delle proprie derrate alimentari, siamo nella fase del digiuno per il precetto religioso del Ramadan che quest'anno si chiude il 18 agosto. Ma al tramonto durante l'Iftar quando è consentito mangiare non c'è né pane e né te verde perché a scarseggiare sono sia cibo sia acqua.

Scrive GreenProphet:

A differenza degli Emirati, in cui si verificano anche incidenti stradali nella fretta di tornare a casa per rompere il digiuno, gli yemeniti non stanno producendo alcun cibo da sprecare in questo Ramadan: 10 milioni di persone nel paese stanno soffrendo la fame e cinque milioni sono in gravi difficoltà.

Lo Yemen è uno dei paesi più poveri della penisola arabica e la maggior parte del reddito arriva dall'agricoltura, allevamento e pesca mentre dalle estrazioni di petrolio e gas arriva ben poco per errate scelte nella gestione delle risorse naturali. La coltivazione maggiore ora che il cibo non è disponibile è il Khat o Qat una pianta che restituisce un succo ricco di una sostanza anfetaminica che allontana i morsi della fame, della sete e fa sopportare la fatica.

Dunque il Ramadan, o il digiuno che dura un mese ed è un precetto religioso si sta rivelando più duro del solito perché al tramonto quando è consentito mangiare manca il cibo. La popolazione oggi vive con meno di 2 dollari pro capite al giorno e una simile crisi si ebbe nel 2008: fatto per cui si scatenarono 30 conflitti in 30 paesi in via di sviluppo.

Foto | Flickr

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